domenica 22 gennaio 2017

NON HO MAI CONDANNATO NESSUNO, SOLO DIO PUO.



NON MI PERMETTEREI MAI DI CONDANNARE NESSUNO UMANO.


Vorrei dire una cosa sul discorso Medjugorje o altri veggenti,

Più di qualcuno si è lavato la bocca dicendo e spargendo malignità contro di me, in varie allusioni chiamandomi in TV con il termine di “Qualcuno”, si sono sfogati dandomi anche dell'imbroglione, dell'indemoniato e via di scorrendo, senza per altro conoscermi e senza nemmeno degnarsi se fossero intelligenti, di leggermi.
Ma perché si scagliano certi contro di me? Molto semplice devono difendere l'opera di taluni notissimi veggenti che invece di parlare loro stessi, usano altri che li danno manforte, per cui usano la gente come scagnozzi, al loro posto, perché ovviamente non possono sporcarsi.

Premetto che il mio essere critico verso costoro non è rivolto verso le loro persone, perché di loro non mi interessa nulla, non giudico, ne condanno i loro peccati, quello ci penserà Dio, non mi permetterei mai e poi mai di agire in questo modo. Ma invece critico quanto da essi proviene, cioè gli scritti che asseriscono essere di natura divina. Quelli che qualche persona mi porta all'attenzione, per altro come ho sempre detto dei loro scritti non mi sono mai interessato.

Però c'è anche da fare un distinguo, sul discorso avere; qualche sacerdote intelligente, per renderli ancora più santi, e giurando totalmente sulla loro perfetta onesta, che manco li conoscono così bene, non vuole vedere quello che costoro in tanti anni hanno accumulato in beni e ricchezze; e poi gli stessi condannano il popolo a essere modesti e parchi nel desiderare la ricchezza, ma quando si parla di veggenti, si salvi chi può, specialmente quelli di Medjugorje, gli intoccabili, dimostrando che esistono per questa categoria di soggetti diverse altezze, diversi modi di vedere la realtà, e adottando per ognuno di questi, metodologie diverse. A quelli più famosi in assoluto si crede senza nemmeno porsi, l'interrogativo sarà la verità tutto quello che dicono? Ma quello che fa ancora più scandalo, non vogliano vedere la loro ricchezza, per altro facendo dispiacere a Gesù stesso che era povero tra i poveri, come se oggi il veggente ricco milionario, ha più valore di quello che ricco non è, sul quale si adotta un metro di valutazione molto rigoroso, mentre su costoro non serve più. Questa è la chiesa di oggi, a due velocità. Certo quello ricco ha i soldi per aprirsi tutte le vie del mondo.


Comunque il mio parlare non è volto a condannare il veggente nella loro persona, ma solo quello che costoro scrivono, la mia analisi si basa solo sul testo che asseriscono provenire da Dio e null'altro, per cui io non li giudico come qualche furbetto per voler influenzare negativamente contro di me la gente, quello che a me sta a cuore è la conoscenza della verità, anche se questa dovesse far male.