giovedì 13 aprile 2017

ROMA FALSA VEGGENTE

Madonna dell'Albero!


Mi è stata chiesta consulenza per questa presunta veggente, come sempre rispondo dopo aver visionato il materiale di questi soggetti, non mi piace dir a braccio le cose, preferisco essere prudente anche se sapessi già. Ho letto attentamente il discorso che ho trovato su questa pagina web: Madonna dell'Albero. Ma devo dire che aldilà della storia che potrebbe essere verosimile, letto poi la locuzione e la presunta preghiera devo dire assolutamente di no, la locuzione non proviene dalla Madre di Dio, è di natura totalmente umana, ci sono diverse espressioni e parole che sono proprio di sola natura umana, che la Madre di Gesù non dice mai, come la parola fortuna, anche la presunta preghiera, che non è una preghiera, ma semmai un discorso, non ha nulla della preghiera. Le testimonianze personalmente mi lasciano perplesso, per molte ragioni, non si può sapere se queste persone non abbiano ricevuto la grazia in altri posti o che non abbiano pregato anche con altre preghiere ecc, quindi è tutto opinabile. 

Quindi secondo me qui non c'è nessuna veggenza; può essere che la donna abbia ricevuto dalla madonna l'ordine di mettere una statuetta solo per cercare di convertire la gente della zona, ma senza dar a questa donna la veggenza, perchè non ravvedo nulla di veggenza in essa, come anche penso che invece la donna sapesse della vicenda del 1858 e in qualche modo forse per necessità familiari o per un voto o una grazia ricevuta abbia voluto in qualche modo riporre la devozione, se è vera la questione nulla c'è di male, se no è solo speculazione e raggiro. 

Molto spesso la Madre di Dio cerca tra tante persone di trovare figli ben disposti a convertire gli altri, non sempre ne trova, anzi molto pochi di quelli che trova spesso poi possono fare anche i loro interessi seguendo sulle prime l'apparizione e poi quando questa s'interrompe o cessa, vedendo che arrivavano denari e non volendo perderli, continuano a trasmettere falsi messaggi, finché la questione regge, e gli stessi si vedono chiaramente non essere di natura soprannaturale, ne tanto meno divina. Come appare in questo caso. 

p.