lunedì 6 marzo 2017

VERE E FALSE APPARIZIONI!

CI SONO DEI MODI PER CAPIRE ?




Nella tecnica dell’ipnosi e dell’autoipnosi si insegnano delle tecniche per abituare gli occhi a sostenere la luce di una candela e poi quella dell’ambiente senza battere ciglio, per lunghissimi periodi di tempo. Ovviamente tale condizione serve molto esercizio per far ciò sia per abituarsi a sostenere la luce della fiamma, ma anche fissare una fonte luminosa tipo una lampada, non il sole perché è troppo potente e può effettivamente ferire la retina. La reazione normale degli occhi, è quella della lacrimazione, dovuta non solo alla luce, ma anche al vento e agli agenti atmosferici irritanti, visto che le palpebre non si abbassano per lubrificare gli occhi, per cui essi per proteggersi in automatico iniziano a emettere lacrime, più l'irritazione continua e più le lacrime saranno abbondanti producendo per altro rossore agli occhi e la sclera si arrossa. Per questo il soggetto potrebbe aiutarsi con delle lenti che abbassano la luminosità e la radiazione luminosa oltre che proteggere l’occhio dal vento.

Questo fenomeno non avviene nella maniera più assoluta nei casi di vera estasi, cioè non c'è, ne lacrimazione, ne arrossamento degli occhi, perché ovviamente vi è un intervento divino, che nel caso di falsa apparizioni non c'è, quindi è facile capire quando esiste vera apparizione da quando non c'è vera apparizione, se il soggetto dopo un po di tempo inizia a lacrimare gli occhi significa che non si è in presenza di una vera apparizione, ma di una forzatura, che il soggetto stesso sta facendo, cioè un controllo sulla sua stessa psiche o battito degli occhi.

Quindi si comprende che ha abituato il suoi occhi a rimane aperti per lungo tempo, ovviamente il fenomeno è molto irritante se si trova all'aperto, perché c'è vento mentre in luogo chiuso e anche con umidità abbastanza elevata, si riesce a tener gli occhi aperti a lungo senza lacrimare. Ovviamente bisogna far attenzione che non ci siano umidificatori nascosti, perché sapete le astuzie sono tante, pur di ottenere un risultato.

Inoltre durante la vera estasi se la persona ha il sole in faccia, l'occhio non subisce nessun danno alla retina, anche se guardasse il sole, non lacrima, ne diventa rosso. 

Inoltre se fosse vera estasi, il soggetto che ha gli occhi sbarrati, non si muove nella maniera più assoluta, e se qualcuno si avvicina con un qualsiasi oggetto all'occhio, fingendo di toccarlo la persona rimane perfettamente immobile, se questa si muove o batte gli occhi o si sposta repentinamente significa che finge e quindi vede l'avvicinarsi dell'oggetto.

Un altra cosa, durante l'ipnosi alle volte l'ipnotizzatore da o fa dare un comando al soggetto ipnotizzato usando per esempio un comando ben preciso tipo respirazione affannosa, oppure respiri forti e pronunciati con sollevamento delle spalle, oppure altre cose, anche parole che possono indurre il soggetto ad entrare in stato ipnotico e quindi a rivedere una scena autoindotta o indotta da altri, quindi un illusione o allucinazione.

Un altra cosa, durante l'apparizione da estasi vera, il soggetto non interrompe mai la comunicazione e rimane sempre in quello stato finché non termina l'apparizione, non abbassa gli occhi mai, rimane perfettamente immobile.

Qualsiasi cosa accade attorno a coloro che sono in estasi finché l'apparizione non è finita essi non si muovono, se per caso avviene un incendio questi rimangono fermi li anche se il fuoco dovesse avvicinarsi a loro. Ovviamente se l'estasi è falsa, per una questione di vera paura psicologica, per istinto la persona si alza e se ne va è una questione normale istintiva, durante l'estasi le azioni istintive sono inesistenti, quindi la persona non si ritrae, gli occhi non lacrimano, non si arrossano, se viene punta con qualsiasi oggetto, essa rimane perfettamente ferma e non esprime nessun dolore, fattore anche questo istintivo.

Ovviamente con un controllo ipnotico, si supera facilmente il dolore prodotto, la trance produce proprio questi effetti, sia oggetti taglienti, spilli e ustionanti, ma non può in nessun modo bloccare la lacrimazione che anzi supera l'ipnosi stessa, essendo questa un fattore predominante incondizionato dell'occhio, a meno che l’ipnosi non sia estremamente profonda ma in questo caso è anche molto pericolosa.

Un estasi non produce pianto, perché la psiche non viene compromessa, nel senso che, a vedere l'estasi non è l'occhio ma bensì lo spirito della persona che poi trasmette alla psiche, anche se percettivamente sembra una visione oculare, la persona può rimanere sconvolta, rattristata, ecc, ma questi sono fenomeni posteriori all'estasi, non durante.

Durante le vere estasi, il vero profeta, è totalmente rapito, per cui non presenta nessuna sensibilità umana, la sua realtà è completamente alterata, non reagisce a quanto ascolta o vede, ma recepisce e ricorda, anche se una minima reattività esiste, ma non emette dolore, perché lo spirito del soggetto viene tranquillizzato, quindi sapendo che quanto vede, non fa del male a se stesso, il soggetto diviene solo spettatore.

Le sensazioni prodotte durante lo stato estatico sono indotte e prodotte dall'apparizione e sono tutte positive, calore, tepore, gioia, amore, felicità, pace, alle volte sono negative se si cerca di comunicare cose drammatiche, queste non producono durante lo stato estatico nessuna reazione psico-fisica normale, cioè non c'è pianto o agitazioni particolari.

Questa reattività è uguale per tutti, non che a me fa così, e ad un altro un altra cosa, no, no, tutti uguale.

Quindi non è così difficile da capire dove c'è o dove non c'è la veggenza, certo bisogna stare attenti non solo al messaggio dato dal veggente, che è estremamente importante, ma anche a come si manifesta questa apparizione se di apparizione si tratta. Oltretutto le stesse analisi andrebbero ripetute, almeno ogni tot di tempo per tutto il tempo della durate delle presunte estasi, perché non è detto che un presunto veggente sia tale da giovane e anche da adulto spesso il veggente cessa di esserlo dopo un po di tempo come sono stati i casi più famosi, Lourdes, Fatima, La salette, e moltissimi altri. Sarebbe bene che altre commissioni non la medesima facessero gli stessi e altri esami, anche dopo ogni 10 anni di tempo se le presunte apparizioni continuano, proprio per stabilire se nel futuro di costui o costoro c’è vera veggenza o no.

Ho visto un filmato fatto da ricercatori italiani sul fenomeno Medjugorie e si diceva che la dilatazione pupillare non può avvenire assolutamente in stato normale per volontà diretta del soggetto , io potrei contraddire questa affermazione, perché si può dilatare la pupilla in un modo molto semplice, certo per chi non ne è capace serve un po di esercizio, ma è semplice attuarlo, basta rilassare tutti i muscoli del corpo, specie quelli oculari e del volto, ottenere anche un rilassamento nervoso, poi pensare e desiderare di assorbire la maggiore luce possibile mediante gli occhi, e guardare una fonte luminosa non troppo forte dopo pochi minuti le pupille si dilatano, alla ricerca della maggiore luce possibile, e il cervello in automatico fa dilatare le pupille, qualche anno addietro ci riuscivo facilmente forse ora meno, visto che non lo faccio più da molto tempo.


Qual’è il problema in certi casi di veggenza, che alle volte il veggente o i veggenti inizialmente ricevono realmente l’apparizione, ma poi per ragioni diverse questa non appare più, ma se il soggetto è onesto dichiara con verità di non aver più l’apparizione; se invece il soggetto è disonesto e sfrutta l’occasione allora tutto è possibile, anche una continuazione di false apparizioni.

Inoltre un vero veggente sa benissimo distinguere chi ha innanzi, sa bene se quel dato sacerdote sta dalla parte di Dio o professa un altra fede, oppure è contrario alla parola di Dio, nessun vero veggente mai sosterrà, dico mai, un qualsiasi teologo, prete che sia, neppure un pontefice che va contro la fede che Cristo ha posto nella sacra scrittura, se accade ciò significa che, quel veggente non è un veggente, perché Dio non va contro se stesso, nel l'Immacolata Madre Sua, va contro il figlio Gesù il Cristo di Dio. Un vero veggente, non dirà mai che un pontefice è un buon pontefice quando questo è un eretico e vuole cambiare la dottrina della chiesa, perché la Madre di Dio non gli permette di affermare bugie che sono contrarie alla sua volontà. Nessuno vero veggente andrebbe in cerca di un pontefice ne buono, ne cattivo, per farsi approvare, ne lo esalterebbe, ma saprebbe esattamente il pensiero della Madre di Cristo verso costui, nel caso di Bergoglio, se la Madre di Cristo lo chiama il vescovo sagace, avrà la sue buone ragioni per far ciò e certamente è un termine che non dimostra amore verso costui anzi, indica invece di stare attenti ad esso, il quale vuole trasformare la chiesa, in una super-chiesa dove accogliere tutte le religioni sotto un unico tetto, per farle divenire un unica religione. La vera Santa Madre di Cristo Nostro Signore l’Immacolata non farebbe certo dire a dei veggenti che lei vuole la riunione di tutte le religioni sotto un unico tetto, sono bugie ed invenzioni del presunto veggente. Nessun veggente che parla veramente con Dio, riceverà mai dalla Madre di Cristo, approvazione per una cosa del genere, mai nessuno!!! Nessun vero veggente può dire che la Madre di Cristo vuole questo, perché Cristo non ammazza Cristo, come Satana non ammazza Satana, per cui se un presunto veggente attesta che un pontefice è buono, facendo credere che viene dalla Madre di Cristo Nostro Signore, quando esso dichiara eresie nelle sue azioni nelle parole, volendo trasformare la messa in un rito protestante, significa che quanto pronunciato da quel veggente sono menzogne perché la vera Madre di Cristo, non direbbe mai e poi mai, cose del genere. Semmai dirà di pregare per costui, ma mai di seguirlo e ne mai chiederà ad esso di approvare alcun che venga dal Figlio suo Gesù il Cristo. Se il presunto veggente insiste su queste cose significa che esso è concorde, non nel sostenere Cristo, ma il suo oppositore, non c’è altra possibilità, fingendosi operatore di pace.

Un qualsiasi veggente non può dichiarare cose che vanno in contraddizione con quanto scritto nei vangeli e non può stabilire una sua parola, esso stesso si scomunica quando afferma che preferisce un pontefice eretico al suo predecessore.
Il veggente deve solo e solamente portare la parola di Cristo, divulgarla esattamente, distribuire il messaggio che riceve, e stare con Cristo combattendo anche contro un pontificie eretico, ma se non fa ciò esso non appartiene a Cristo, e di conseguenza non testimonia neppure la verità.



Mirjana parla di Papa Francesco : scelto dallo Spirito Santo / testimonianza 2016

Lo Spirito Santo non proclama papa un uomo che combatte l'azione santificante di Dio sulla terra, non proclama un vicario che bestemmia Cristo da mattina a sera, chi afferma queste cose non è un vero veggente, ma falso!!! 

Chi fa dire allo Spirito Santo menzogne sarà arso vivo e anche se avesse fatto grandi cose nelle sue vita non sarà perdonato.