lunedì 8 febbraio 2016

Contro i falsi veggenti!!!

Contro i falsi veggenti!!!


Messaggi di Gesù per Papa Francesco

Falsi profeti li trovi a ogni angolo del web. I più smaliziati mischiano la Parola di Dio all'eresia (non solo i Testimoni di Geova - almeno quelli si dichiarano), mi riferisco a quelli che si occultano. E' la nuova frontiera utilizzata dal maligno per "pescare nella massa" delle anime in buona fede che vaga per il web. 
E' necessario usare grande prudenza e discernimento. Trattandosi di "rivelazioni" private, quindi presunte, possiamo solo allargare le braccia e... attendere gli eventi. Non è peccato non credere alle rivelazioni private.

Certamente frasi come queste, estratte da presunti "Messaggi di Gesù per Papa Francesco", confermano definitivamente i miei dubbi sul sito che li diffonde:
Ed infine – infine almeno per ora, o Sabrina Mia diletta … - sono oggi qui per rivolgere il Mio verbo ineffabile al Mio santo servo, il Papa Francesco, al quale, mentre da una parte assicuro la Mia Divina benedizione e protezione indefettibile, amen, dall'altra non posso quest’oggi, con immenso Amore - come quello di un padre sommamente amoroso verso il suo prediletto e primogenito figlio – non posso, adunque – e ciò è per il vero bene della Mia Santa Chiesa in terra, amen – non ammonirlo a PARLARE MENO E, nel contempo, a PREGARE DI PIU’; prendendo, inoltre, maggiore consapevolezza - nel giusto modo: virtuoso e retto – del fatto che egli è al presente il Mio Vicario in terra e che presiede, per Mia Volontà esplicita, all'universale carità, ed è, Francesco, alla guida di tutto il Mio santo gregge, sulla terra. Amen.”

E ancora:
Per concludere: con amore, e pur conoscendo le sue reali e concrete difficoltà, di ordine fisico – considerata anche la sua età – desidero quest’oggi dire al Mio Vicario in terra, il Santo Padre Francesco, che - decisamente - e lui e gli altri alti prelati, durante l’ora di ADORAZIONE A ME in contemporanea mondiale (nota: nella solennità del Corpus Domini, domenica 2 giugno 2013, ore 17.00, ora di Roma), sarebbero potuti rimanere più tempo in ginocchio. Amen.”

Sarebbe grottesco credere che affermazioni di questo tipo possano venire da Gesù. Ricordiamo come si esprime Gesù nelle Sacre Scritture. Inoltre, nonostante le belle parole, notate che non c'è amore!
Sono infatti tentativi per screditare in forma "indiretta e subdola" Papa Francesco, espressi "bonariamente e paternalisticamente" per mimetizzare l'insinuante discredito su Papa Francesco, altrimenti la non autenticità dei messaggi apparirebbe esplicita.
C'è il seme della malizia in questi tentativi di mammona, padre e maestro dell'inganno, di farci ingoiare caramelle al cianuro, di metterci in bocca il veleno contro la Chiesa, contro l'umilissimo Papa Francesco, i Preti, le Suore... Guai ad abboccare.
Ma vedete e giudicate voi stessi: messaggidelsacrocuore. Leggendo, se volete, provate a "pensare come penserebbe Gesù", sarà più facile.

Teófilo


leggere la risposta del commentatore: 
Franco ha detto...
Siccome per grazia di Dio qui prevale la compassione, chi commenta con odio non vi cerchi inutilmente d'aver voce.
io rispondo anche che per convenienza non si da la possibilità a chi forse potrebbe aver qualche ragione altrimenti si fa una brutta figura e non si parla solo di odio. ;) 
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Questo articolo, sulle prime avevo un po fatto confusione per l'ora tarda, mi sono addormentato, non dovrei scrivere alla notte, e mi ero quasi arrabbiato, senza motivo, dando dell'ignorante a chi lo ha scritto, poi però ho riletto con calma e mi sono accorto che ho fatto una gaff tremenda cosa che per altro non faccio mai, ma la stanchezza fa brutti scherzi, mi sono comunque scusato con chi lo ha pubblicato, spero accetti le scuse, insomma dire ignorante non è un offesa, è molto peggio dare del falso a qualcuno perché corrisponde a dare del truffatore. Si lo uso anch'io il termine quando devo stabilire l'autenticità di un testo, ma lo uso solo per i testi, non per i soggetti, anche se effettivamente dare del falso ad un testo indirettamente è come dare del falso a chi lo ha scritto, ma è diverso, perché lo scritto è una cosa la persona un altro.

Vorrei dire una cosa su questo discorso riportato da questo Signor Teofilo.


Cristo, ne Dio, ne lo Spirito Santo, ne la Vergine Immacolata mai e poi mai, danno a un qualsiasi uomo, anche se fosse santo in terra,papa, prelato,sacerdote che sia, del Santo, per le stesse parole di Cristo diede suoi apostoli,
quando esso parlando con loro disse:”non date a nessuno del Padre, perché uno solo è il padre che è nei cieli, così come disse: “ nessuno è buono perché solo uno è buono per cui, non poteva certo dare del santo a qualsiasi essere umano, neppure un papa, non chiamò mai nessuno uomo santo in terra, neppure se rappresenta il suo vicario, Cristo non pronuncia mai e poi mai, a nessun essere umano, la parola Santo Padre, o Santo buono o Padre Santo ecc, perché queste parole sono solo rivolte a suo Padre Dio e nessuno uomo neppure il vicario può essere o sostituirsi al Padre celeste!!!!

Quindi neppure le Vergine Santissima può affermare ciò, e chi fa dire alla Madre celeste, o al Padre celeste o al Figlio Gesù Cristo o allo Spirito Santo, queste parole è un falso profeta....

MAI, MAI, MAI la sposa di Dio, da al pontefice del Santo, ne gli da del Padre, ne gli dice che è buono, perché andrebbe contro ai dettami di suo figlio Gesù Cristo non si contraddice mai... MAIIIII

E non è questione di essere buoni, amorevoli, o generosi oppure soprassiederei, no, no, Gesù non lo farebbe Mai sarebbe tradire suo Padre che è l'unico vero Padre, l'unico vero Santo, l'unico vero Buono perché non c'è nessuno essere umano che sia buono come il Padre Celeste, non c'è nessuno essere umano che sia Santo come il Padre Celeste, non c'è nessun prete o papa che sia Padre come Dio... per cui nessuna persona della deità di Dio direbbe MAI e poi MAI QUESTE TRE parole o abbinate assieme in altre composizioni... SANTO, PADRE, BUONO, ecc...

MAI, MAI, MAI!!!!

Oltretutto Gesù come lo Spirito Santo non si contraddice mai, una volta che Egli ha enunciato tali parole non le cambia più, quelle sono e quelle rimangono, non è una questione di buonismo o di essere amorevoli come lei va dicendo verso questa “veggente” per non è la verità!

Aldilà del rimprovero al pontefice, sinceramente non lo trovo nemmeno tanto offensivo visto che Dio, padre è un padre e come tale si comporta anche richiamando i suo figli, certo come pazienza e con amorevolezza ma anche con fermezza, dopo tutto è Dio che ha distrutto Sodoma e gomorra. Che ha mandato il diluvio, insomma ci vuole una certa ira per far ciò, e questo significa che anche Dio, può agire patendo l'uomo, che non è vero che è sola misericordia sarebbe essere ingiusti verso Dio, bisogna riconoscere a Dio tutte le sue prerogative, non dire è sola misericordia perché così ci sta bene a noi, per non offendere il sonno tranquillo di calmi cristiani che non devono essere scossi, e non devono sapere, che Dio li può anche punire, che Dio li può anche condannare, che Dio li può castigare, ecc, Non va bene, Se fosse sola misericordia, non sarebbe giustizia e non sarebbe verità, ma è Cristo che dice che ha la spada delle verità e della giustizia nella sua bocca, per cui se Cristo è venuto a dividere e separare le tenebre dalla luce, perché noi vogliamo unirle? Solo per un fattore di misericordia, non va bene, non possiamo invocare la misericordia di Dio impunemente, senza per altro la riconciliazione, non possiamo dire a nessun uomo, che Dio perdona tutti i peccati facendogli credere che perdona anche chi non ha nessuna intenzione di riconciliarsi, perché è falso.

Cristo perdona solo se l'uomo si umilia e chiede perdono altrimenti non otterrà nessuna misericordia è facile lanciare slogan, altisonanti, per altre ragioni, e non dir del tutto la verità, solo per attirare nella propria rete tanta gente che poi non pentendosi crede di aver ricevuto chissà per quale miracolo o parola la risoluzione di tutti i loro peccati, senza che poi questi, non correggano se stessi, sappiamo bene cosa intende dire Cristo quando parla, di perdono, e che esso deve essere reale, cioè che la persona almeno tenti di non commetterlo più, non possiamo dire che tutti otterranno misericordia quando poi nessuno di essi vuole cambiare, Dio non è sciocco, concede le grazie con il contagocce, perché ci sono delle ragioni ben precise, conosce fin troppo bene la natura umana che è traditrice, per cui, se l'uomo cambia e dimostra di cambiare sinceramente, concede il perdono ma se no, no.

Oltretutto Gesù perdona solo coloro che entrano nel suo ovile, gli altri che stanno fuori, come li può perdonare se continuano a rimanere nei loro ovili, non è possibili, ci vuole un atto di conversione, e di credo a Cristo, per ottenere misericordia, troppo comodo, pensare di essere mussulmani e credere di ottenere misericordia anche se sei mussulmano, ma nemmeno per idea, devi divenire cristiano o per lo meno aver l'idea e il desiderio di divenirlo, allora si, che ottieni il miracolo, altrimenti no. Gli ebrei ottennero il miracolo perchè Gesù era della medesima loro fede, esso proclamava quella parola, non altre, non crediamo che ci sia tutta questa diversità tra noi e gli ebrei, sono in pratica la medesima fede, è la chiesa che ha voluto diversificare la questione, perchè cristo non ha abiurato la fede ebraica anzi ha detto io non sono venuto a cambiare la legge ne i profeti, ma a attuarla e renderla vera, cioè ad apportare quelle modifiche che l'uomo(prete) aveva fin a quel momento cambiato, per cui già Cristo lo dice, io sono ebreo e rimango tale, noi siamo cristiani, ma dovremo in realtà dirsi anche ebrei, dato che crediamo anche nell'antico testamento e non solo nel vangelo, che per altro è parte integrante del A.T. Dividere ebraismo da cristianesimo è stata una vera idiozia dato che adoriamo lo stesso identico Dio.

Non si può annunciare una misericordia senza il pentimento avrebbe fatto meglio dichiarare l'anno del pentimento e avrebbero ottenuto maggiore misericordia, ma pensare di forzare la mano di Dio con una misericordia vuota, non ha senso. Oltretutto i tempi in cui siamo, il mondo deve solo pentirsi, e mediante il pentimento si ottiene la misericordia, invocare la misericordia e far credere di poterla offrire come se fossero caramelle è illusorio e sbagliato. Visto che Dio concede il miracolo solo dopo la sofferenza. Quindi se il mondo, non soffre non avrà misericordia, se la gente non soffre non otterrà misericordia.


Attenzione sono rivelazioni private anche quelle di veggenti più noti...non solo di chi è occultato.. ma anche qualsiasi rivelazione di soggetto della chiesa, sono rivelazioni private, diventano pubbliche quando il soggetto manifestamente e pubblicamente quello che avviene, ma sarebbero pure queste private, perchè in quel ,momento sono loro, con la manifestazione.
Anche i santi oggettivamente avevano rivelazioni provate. Private per loro, non pubbliche.


 "notate che non c'è amore!"
a  parte l'amore, che non è detto che tutti i messaggi debbano contenere questo, perchè l'apocalisse non è un testo molto amorevole, ma possono esserci messaggi anche severi.


“”sono oggi qui per rivolgere il Mio verbo ineffabile al Mio santo servo, “”
frase astrusa non è di Cristo.

 “”non posso, adunque – e ciò è per il vero bene della Mia Santa Chiesa in terra, amen – non ammonirlo a PARLARE MENO E, nel contempo, a PREGARE DI PIU’; prendendo, inoltre, maggiore consapevolezza - nel giusto modo: virtuoso e retto – del fatto che egli è al presente il””

Aldilà che il testo non è autentico per diverse espressioni, e per il modo di parlare, però ricordiamo che Gesù ammonisce e richiama, e anche percuote, e anche parla con severità sia agli apostoli che alla folla, non è solo il dolce agnellino che vogliamo vederlo, dopo tutto, è Dio che manda il diluvio, ecc... Ricorco che S. Pio da Pietrelcina quando riceveva la parola di Cristo che gli ordinava di comunicare certe cose molto forti al pontefice, errori teologici e altro, questo si rifiutava, e la punizione era la sonora legnata da parte dei demoni, forse lei ignora queste cose  ma è la verità; per cui non creda che Dio non richiami anche con una certa severità, asprezza o durezza, lo fa eccome, solo che noi pensiamo che sia un Dio solo buono, tranquillo, gentile, amoroso, misericordioso e quando emerge che è anche altro, non ci sta più bene, e tendiamo sempre ad allontanare da noi questa immagine, basta pensare a Gesù cosa fece nel tempio quanto si adirò, allora questi veggenti diventano tutti falsi, perché non rientrano più nei nostri schemi mentali, quando invece Dio ragiona in modo molto diverso dal nostro.
Se Dio non fosse un buon padre di famiglia e se non fosse anche severo, se non rimproverasse, se non avvertisse, se non correggesse nella giustizia, se non avesse la spada della verità che taglia come una lama di rasoio, non sarebbe un Dio, e non sarebbe un padre, che amando di un amore smisurato, deve anche punire i figli, se vuole ottenere delle primizie, per cui dobbiamo sempre pensare come è un buon padre amorevole, ma anche severo, così è Dio.

Se Dio fosse solo misericordia sarebbe un Dio imperfetto!
Il nome di Dio non è misericordia, semmai il suo nome è verità e giustizia, chi possiede queste due virtù principali possiede tutte le altre e nessuna virtù per Dio è superiore all'altra, in Dio tutte hanno il medesimo peso.