mercoledì 19 agosto 2015

Giampelieri un rebus!!!

Giampelieri un rebus!!!...

Gli amici di facebook mi invitano ad aiutarli a capire nel marasma dei veggenti chi è vero e chi è falso!!

" Pregate tanto per mio Figlio che soffre. tanto per i vostri peccati solo la preghiera vi salverà e alla fine Dio trionferà.

Gesù dice: Ecco lo scopo della mia venuta.
1) Vengo per bandire il timore eccessivo che le mie creature hanno di me e per fare loro capire che la mia gioia è di esser 'Conosciuto ed amato dai ' miei figli cioè da, tutta l'umanità presente e futura.
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Vediamo di capire … dice ” Vengo per bandire il timore eccessivo
Se l’uomo avesse timore e conoscesse il Santo timor di Dio, non peccherebbe, ho l’impressione che chi scrive non sappia neppure dove stia di casa il senso reale del timore di Dio, Gesù non dice queste cose.

Timore di Dio, nella teologia cattolica, è uno dei doni dello Spirito Santo, per cui vengono infusi negli uomini, riverenza e pietà filiale verso Dio è il rispetto profondo, accompagnato da un senso di soggezione, un segno di rispetto per l’autorità che Dio rappresenta, per sua regalità, per la sua gloria eterna, per il rispetto dei suoi comandamenti e dei precetti della Chiesa.

Quindi come può Gesù ridurre la portata del suo Santo timore? 

Non può essendo essa intrisa in se stesso, ed essendo essa parte fondamentale della potenza di Dio Padre, Gesù non può ridurre se stesso non può dire che il timore è eccessivo, quando in lui tutto è perfetto e tutto è alla massima potenza potessibile. Per cui non esiste l’eccessivo timore, se l’uomo avesse un eccessivo timore di Dio, l’uomo sarebbe santo, dato che colui che rispetta e si prostra in anima e corpo alla maestà di Dio, Padre, Figlio Spirito santo, in modo totale è colui che merita la santità piena. 

Magari ce ne fossero sulla terra coloro che si sottomettono di loro spontanea volontà all’autorità e alla Maestà di Dio e rispettino il Signore come vero Re dei Re.

Gesù non potrebbe far a meno del timore che esso esercita su ogni creatura, visto che il Santo Timore proviene dalla sua stessa natura, ridurre la sua natura significherebbe perdere di potere e ciò non è possibile. 

Se esso riducesse il santo timore gli angeli potrebbero non prostrarsi più a Lui, ma ciò non è possibile.

Quindi questo testo è fasullo, anzi proprio in virtù del suo timore, che l’uomo è affascinato da Cristo, e ne è inesorabilmente attratto, come se fosse un poderoso magnete. 

Innanzi ai re della terra gli uomini s’inchinano, per timore, se lo fanno innanzi ai re, ai vescovi, ai papi perché non dovrebbero farlo a maggior ragione innanzi alla potenza di Dio? 

Gesù si fa conoscere per il suo amore, e usa principalmente quello per toccare il cuore umano, se l’uomo non ha timore della sovranità di Dio e non s’inginocchia come si deve innanzi a Lui, significa che non lo riconoscere quale suo sovrano eterno!

Quindi il testo è pura invenzione di chi lo ha scritto.



GIAMPILIERI MARINA 24/12/2010
MESSAGGIO DELLA MADONNA
(Notte Santa)

Figli miei,
adorate con Me il mio Bambino, rimanete insieme a Me per pregare in questa Notte Santa e che nulla si interponga tra Lui e voi.
Figli miei, state aspettando la venuta del mio Bambino e così come Io mi trovo vicino a voi, Io vi voglio vicini a Me in questa notte di gioia, notte d’amore e di pace. In quel crudo inverno per noi sono state le ore della più dolce attesa.
Giuseppe ed Io avevamo molto freddo, non avevamo nessuna comodità, il nostro bagaglio era scarso e così anche il ricovero. Gesù è nato in quel povero ambiente ma con deliziosa pace. Sul principio, avvolto in un bigello, Io l’ho messo nel presepio per poi cullarlo tra le mie braccia. Per Lui bastava il mio calore materno. Lì per la prima volta è stato adorato da Giuseppe e da sua Madre. Lui è nato povero ma ricco d’amore, perché l’amore che racchiude il suo cuore è grande.
Figli miei, per molte anime l’inverno è crudo, per quelle che si sono ribellate contro Dio.
È la Notte Santa, è la notte che pone termine all’attesa dei secoli, è la notte che si apre alla luce e pone fine per sempre al tempo del primo avvento, è la notte che dà inizio al nuovo giorno che non conosce tramonto. In questa notte il cielo si sposa alla terra, il canto degli Angeli si accorda con le voci dei piccoli, dei poveri, dei puri. Ai pastori viene dato l’annuncio che è di gioia per tutti:“Oggi è nato per voi il Salvatore”. Chinatevi assieme a Me ad avvolgere il Bambino di baci e di lacrime, di caldo e di amore, di dolce e affettuosa tenerezza. È così piccolo, è appena nato, piange per il rigore del freddo, geme per il grande gelo che avvolge tutto il mondo. Come i pastori portategli anche voi semplici doni.
Allora, figli miei, vivete con Me e col mio sposo Giuseppe le preziose ore di questa nuova vigilia. Un profondo silenzio circondi il grande rumore di parole e di immagini che oggi riempie tutto il mondo. La preghiera del cuore vi porti ad un continuo colloquio col Signore Gesù che è venuto, che viene e che verrà nella gloria e pace tranquilla dell’anima segni il trascorrere dei vostri giorni così minacciosi e densi di dolore per tutti.
Ora vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

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Questo testo non è parola della Vergine  S.S. per un semplice motivo, è troppo ridondante di frasi senza un senso logico, specifiche poco importanti che non rientrano nella logica del messaggio fine a se stesso, precisazione di nessuna rilevanza, quasi chiacchiere di poco conto.

“del mio Bambino” la Vergine chiama suo figlio con il suo nome, anche se questo è un bambino.

“Giuseppe ed Io avevamo molto freddo, non avevamo nessuna comodità, il nostro bagaglio era scarso e così anche il ricovero.” Testo privo di importanza.

“Io l’ho messo nel presepio”  questo non esiste, pura invenzione umana, il presepio è un idea di S. Francesco d’Assisi, non esisteva 2000 anni fa.

“”Lì per la prima volta è stato adorato da Giuseppe e da sua Madre””  frase chiaramente fallace, descrizione di chi scrive non certo della Vergine, come può questo testo essere inserito nelle parole della Vergine che sarebbe in prima persona …

Il resto del testo è tutta una descrizione che non ha nessuna importanza, una sintesi degli eventi già conosciuti, qui è la veggente che scrive e non certo la Vergine S.S.

 Tutto testo è falso e fasullo ….




GIAMPILIERI MARINA 20/02/2010
MESSAGGIO DI GESU’

Figli miei,
vi voglio parlare quando le croci sono molte.
Un giorno un uomo viaggiava portando sulle spalle tante croci pesantissime, era ansante, trafelato, oppresso e passando un giorno davanti ad un Crocifisso se ne lamentò con il Signore Gesù così:“Ah! Signore, io ho imparato nel catechismo che Tu ci hai creati per conoscerti, amarti e servirti, ma invece mi sembra di essere stato creato soltanto per portare le croci. Me ne hai date tante e così pesanti che io non ho più forza di portarle”.
Però Io, Gesù, gli dissi:”Vieni qui, figlio mio, posa queste croci per terra ed esaminiamole un poco. Ecco questa è la più grossa e la più pesante guarda che cosa c’è scritto sopra. Quell’uomo guardò e lesse questa parola,“sensualità”. Lo vedi? dissi Io, Gesù, questa croce non te l’ho data Io, ma te la sei fabbricata da solo. Hai avuto troppa smania di godere, di divertimenti e di conseguenza hai avuto malattie, povertà, rimorsi”.
“Purtroppo è vero, soggiunse l’uomo, questa croce l’ho fabbricata io, è giusto che io la porti”.
Sollevò da terra quella croce e se la pose di nuovo sulle spalle.
Poi gli ho detto:”Guarda quest’altra croce, c’è scritto sopra “ambizione”, anche questa l’hai fabbricata tu, non te l’ho data Io. Hai avuto troppo desiderio di salire in alto, di occupare i primi posti, di stare al di sopra degli altri e di conseguenza hai avuto odio, persecuzione, calunnie, disinganni”.
“È vero, anche questa croce l’ho fabbricata io, è giusto che io la porti”.
Sollevò da terra quella seconda croce e se la mise sulle spalle.
Poi di nuovo gli ho detto :”Leggi su queste croci, è scritto ”gelosia” su quell’altra, “avarizia” su quest’altra”.
“Ho capito, Gesù, è troppo giusto quello che Tu dici”.
È prima che Io, Gesù, avessi finito di parlare, il povero uomo aveva raccolto da terra tutte le sue croci e se l’era poste sulle spalle.
Per ultima era rimasta per terra una crocetta piccola, piccola e quando l’uomo la sollevò per porsela sulle spalle esclamò:”Oh, com’è piccola questa e pesa poco!”. Guardò quello che c’era scritto sopra e lesse queste parole “la Croce di Gesù”. Vivamente commosso, sollevò lo sguardo verso Gesù ed esclamò:”Quanto sei buono!” Poi baciò quella croce con grande affetto.
L’uomo delle croci riprese silenzioso il cammino della vita, fece ogni sforzo per correggersi dei suoi vizi e si diede con ogni premura a conoscere, amare e servire Dio.
Ora vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
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E anche furba questa veggente, riporta un racconto reale di un fatto realmente accaduto, non ricordo dove l’ho già letto questo testo, ma certo non appartiene a questa veggente.  Temo che la veggente per quanto la descrivano come ottima credente cristiana e buona persona molto dolce, gentile, ecc, però secondo me essa non sente il Signore realmente, ma ha locuzioni interiori che possono essere confuse con i ricordi della stessa veggente, di anni passati e con letture che sicuramente leggeva o con racconti di altri. Per cui essa crede di sentire il Signore ma in realtà essa parla con se stessa.  Forse possono esserci momenti in cui percepisce qualcosa, ma il modo in cui pone questi pensieri è assai confuso, e ben poco soprannaturale. Ma quasi tutti gli esseri umani almeno una volta nella vita sentono in se stessi nel proprio cuore la voce del Signore, per cui poi bisogna veramente capire cosa ha realmente detto e se la persona come recepisce e cosa aggiunge al tali pensieri, sappiamo benissimo che il nostro cervello tende ad infiorare molto ciò che sente non solo di parole soprannaturali, ma anche di discorsi reali, aggiunge toglie quello che pensa secondo il suo sentire e pensare quello che ritiene giusto o non giusto. Per cui io sarei attentissimo ma temo che molti di questi messaggi siano falsi e potrebbe pure esserci la mano lunga di qualche altre entità.



GIAMPILIERI MARINA 12/01/ 2010
MESSAGGIO DELLA MADONNA

Figli miei,
la vostra Mamma Celeste è vicino a voi.
Vi guardo con tanta tenerezza di mamma, vi seguo passo dopo passo.
Figli miei, vi chiamo perché è arrivato il grande momento della riconciliazione, in un darsi la mano, ed è necessario che vi prepariate quanto prima, per esempio: nella semina della dottrina, delle catechesi, degli esercizi spirituali, del Vangelo e soprattutto dell’Eucaristia, comunione quotidiana, alimento dell’anima, accompagnata dal lavoro, da un impegno in cui possiate essere produttivi seminando i solchi con i semi santi dell’alimento, perché la terra che ho messo nelle vostre mani è adatta per realizzare l’opera d’amore, che deve salvare molte anime ansiose di dare il loro contributo alla semina.
Figli miei, fedeli a Gesù, così che scoprono il meraviglioso segreto dell’unità che aiuta a trovare la chiave del regno di Dio.
Figli miei, Io chiedo e chiedo ma voi siete sordi, i vostri orecchi non sentono, riconciliatevi con i vostri fratelli senza guardare il colore della pelle o la lingua che parlano o la loro religione.
Ricordatevi che davanti a Dio siete tutti uguali.
Figli miei, il mondo va male, il mondo corre verso la sua rovina, sta per cadere in un baratro. Il mondo è in ribellione contro Dio, vi si commettono troppi peccati, non c’è più né amore né pace. Se voi non vi pentite e non convertite i vostri cuori voi cadrete tutti in un baratro.
Figli miei, continuate a pregare per la conversione del mondo.
Le sofferenze sono spine ma se offerte a Gesù sono rose. Non bisogna mai lamentarsi perché Gesù ha sofferto più di voi. Volete offrirvi a Dio pronti a sopportare tutte le sofferenze che Egli vorrà mandarvi in riparazione dei peccati con cui Egli è offeso e per ottenere la conversione dei peccatori? Non siate interessati a voi stessi!
Figli miei, non abbiate paura, Io sono con voi. Non dividetevi come sono divisi i grandi. Voi insegnerete alle generazioni la parola di unità, di amore e di fede.
Ora vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

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Messaggio assolutamente falso!!!

“”Figli miei, Io chiedo e chiedo ma voi siete sordi, i vostri orecchi non sentono, riconciliatevi con i vostri fratelli senza guardare il colore della pelle o la lingua che parlano o la loro religione.
Ricordatevi che davanti a Dio siete tutti uguali””

Questo punto del testo è tendenzioso.. vuole far credere che le religioni come quella mussulmana sono accettate da Gesù, cosa assolutamente falsa!!!   Quando si legge chiaramente nel decalogo sacro, che Dio Padre da l’ordine di “non adorare altri dei, ne prostrarsi innanzi a loro …”, e ciò significa di non credere in altre fedi, altre religioni, perché dire di non adorare altri dei significa proprio non credere in altri dei, ma siccome si dice che i mussulmani credono nello stesso Dio di Israele e cristiano, allora si crede che essi non adorino altri dei, ma questo è falso, i mussulmani odiando gli israeliti e i cristiani in realtà odiano il vero Dio.

Quindi dire che tutte le religioni sono uguali è parola di satana non di Gesù Cristo che mai lo direbbe!!!

Che tutti gli esseri umani siano fratelli tra di loro certo e che bisogna aiutarli, se essi vogliono essere aiutati, e Gesù dice di dar soccorso a tutti, ma se uno ti caccia dalla sua casa ti dice di andartene scuotendo i piedi in segno di disapprovazione.

Davanti a Dio siamo tutti uguali certamente, ma chi non beve e non magiare il corpo e il sangue di Cristo, cioè non desidera divenir parte della suo corpo, non avrà la vita eterna e la sua condanna sarà l’inferno!  Quindi non è vero che siamo tutti uguali, siamo uguali carnalmente, ma non siamo uguali spiritualmente, perché coloro che hanno ricevuto il battesimo e prendono in se Cristo, cioè lo fanno divenire parte di se stessi, e rispettano i suoi comandi e le sue leggi, e faranno realmente la sua volontà, diverranno suoi figli, tutti gli altri sono già da ora condannati e la chiesa sa benissimo che questa è la Sacro Santa Verità!!!
Quando la chiesa prende questi messaggi di questi presunti veggenti, deve prima di tutto conoscere perfettamente il decalogo sacro e la vera parola di Cristo e poi saprà se quanto legge è vera o possibile parola di Cristo o no!!! Se la chiesa non fa ciò , essa stessa vuol credere a quello che le garba di più.



GIAMPILIERI MARINA 10/07/2015
MESSAGGIO DI GESU’

Figli miei,
nonostante si parli tanto e si raccomandi nelle chiese di amare il vostro prossimo, pochi comprendono questo insegnamento e lo mettono in pratica perché raramente si spiega che l’amore fraterno autentico non può che nascere dall’amore per Dio.
Figli miei, chi ama Dio con cuore sincero ama anche suo fratello per amore di Dio. Anche se a volte è costretto a riprenderlo duramente è sempre per amore di Dio. Si desidera ricevere amore ma raramente si pensa di dare amore ed è per questo che la pietra angolare va posta nell’amore verso Dio.
Amare il prossimo per amore di Dio, questo è ciò che dà i frutti migliori. Da questo comportamento nasce anche la forza di compiere grandi sacrifici, poiché è nel sacrificio che si manifesta l’amore vero e santo.
Figli miei, una frase da ricordare a questo proposito è: “l’amore senza una croce è vuoto, la croce senza l’amore è troppo pesante”. Chiunque desideri insegnare agli altri l’amore verso Dio e verso il prossimo deve lui stesso provare grande amore verso Dio e verso il prossimo. Le parole addolciscono, ma gli esempi toccano in profondità.
Figli miei, dispiace dirlo ma nella mia chiesa ci sono tanti sacerdoti, che voi stessi avete spesso sentito da Me disapprovare, i quali predicano bene l’amore verso il prossimo, lo sottolineano con molta abilità; tutto bene se davvero ponessero la pietra angolare per questo amore nell’amore verso Dio.
L’amore per Dio è l’amore per il prossimo.
Ora vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

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“”Figli miei, chi ama Dio con cuore sincero ama anche suo fratello per amore di Dio.””
Queste frasi non appartengono alla voce di Cristo.  Gesù non direbbe mai chi ama Dio, perché Esso stesso è Dio con Dio per cui Egli direbbe in riferimento a Dio come soggetto trinitario, chi ama Me, il Padre , lo Spirito,” ma non certo Dio in senso astratto … chi si esprime così sono gli esseri umani che non possono parlare in prima persona presente. Inoltre ricordiamo che questo gesù è risorto, non è più tra i vivi, ma è tra i viventi, che non sono i vivi, come ho già detto uin altri articoli.

“”Chiunque desideri insegnare agli altri l’amore verso Dio e verso il prossimo deve lui stesso provare grande amore verso Dio e verso il prossimo. Le parole addolciscono, ma gli esempi toccano in profondità.””

Nessuno uomo potrà mai sapere cos’è l’amore ne provare cosa sia realmente l’amore perfetto perché noi  non siamo Dio e non conosciamo tutto l’affetto e generarsi dell’amore, per cui quanto qui espresso da questa veggente è impreciso, Gesù non avrebbe mai espresso il concetto in questo modo così semplicistico, e così poco reale. Poi l’amore che Gesù porta non è il nostro amore, per cui noi abbiamo un concetto dell’amore molto ridotto, estratto.

.”” Le parole addolciscono, ma gli esempi toccano in profondità.””

le parole di Gesù sono vere parole, non sono parole inutili come le nostre, le sue parole sono sempre profondi concetti, mai egli parla inutilmente, per cui le sue parole sono dolci e al tempo stesso dure a seconda di quanto esso vuole trasmettere, e hanno sempre un senso profondo, certamente Gesù non ama la superficialità.






Dopo Pasqua il Sangue cominciò ad uscire da una cartolina raffigurante l'Ecce Homo di Calvaruso, che ne è rimasta tutta impregnata, come il quadro. P. Federico, osservandola, suggeriva di far analizzare quel liquido; Nino Micali rispose: "Se lei vuole, e mi autorizza, l'analista c'è, disponibile".
Il Micali si rivolse all'Ufficio Comunale d'Igiene, che però dichiarò di non poter procedere, perché il liquido era asciugato!...
Ma dopo qualche giorno il Dr. Giovanni Raffone faceva personalmente un prelievo e fece le analisi nell'Ufficio della USL di Barcellona P.G., dov'era in servizio, ottenendo i seguenti risultati:+
N. 1 - Cartolina: Sangue Umano. Presenza di Globuli rossi, Globuli bianchi. Formula leucocitaria normale.
N. 2 - Quadro: Sangue Umano. Presenza di Globuli rossi, Globuli bianchi, Neutrofili molto maturi (invecchiati), con 4-5 lobature, Cellule pavimentose (stranamente presenti, in quanto si dovrebbero osservare in caso di lacerazione di uno o più tessuti).
Altre analisi di laboratorio poi venivano effettuate dal Dr. Giacomo Giovanni Basile docente universitario nel Dipartimento di Patologia Umana dell'Università di Messina, coi seguenti risultati:
Nel preparato in esame si evidenziano: Emazie in vario stato di conservazione, polimorfonucleati espressi in tutte le naturali serie: Neutrofili, Acidofili e Basofili, Leucociti, Linfociti, Monociti, Piastrine; Elementi midollari immaturi; Probabili Cellule di natura epiteliale e muco.
Lo stesso Dr. Basile, seguitando altre analisi a Padova in strutture più specializzate, poteva ottenere i seguenti ulteriori risultati:
"Mi è stato riferito che il campione ematico raccolto su vetrino porta-oggetto è stato prelevato da una immagine (bassorilievo in metallo) raffigurante nostro Signore Gesù Cristo, e precisamente dagli occhi (Emoftalmo) e dal naso (Epistassi).
I vetrini con il preparato ematico strisciato, erano stati essiccati all'aria e successivamente fissati in alcool metilico e colorati con metodo di MayGrunwald-Giemsaed osservati in un microscopio fotonico con obiettivo ad immersione.
Nel preparato in esame si evidenzia:
Globuli rossi / Leucociti polimorfonucleati espressi in tutte le serie, neutrofili, eosinofili, basofili / Linfociti / Monociti / Cellule midollari immature / Piastrine / Cellule di natura epiteliale / Flora batterica mista.

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A pochi chilometri da Messina si trova Giampilieri Marina. In casa della famiglia Micali Nino, famiglia semplice ed affabile, il 21 ottobre 1989 avviene un episodio che avrebbe successivamente cambiato radicalmente la vita della stessa famiglia e di migliaia di persone.
Una sacra immagine del Santo Volto di Gesù comincia a lacrimare e si protrae per diversi mesi, richiamando l’attenzione di innumerevoli devoti e curiosi, anche della stampa, la quale si mostra subito interessata e partecipa con rispetto al fenomeno iniziale della lacrimazione.
Migliaia di persone accorrono per vedere il Volto dell'Ecce Homo, e tra esse ci sono quelle che ricevono Grazie, altre che si convertono o guariscono da malattie. Episodi simili erano già avvenuti a Siracusa nel 1953, quando un quadretto del Cuore Immacolato di Maria lacrimò per quattro giorni e avvennero molti miracoli.
Inizialmente, la famiglia Micali è rimasta sorpresa e smarrita dinanzi a quell'afflusso di persone, non voleva minimamente dare maggiore pubblicità alla lacrimazione, e s'impegnò affinché il tutto non venisse diffuso, rifuggendo, appunto, da ogni desiderio di pubblicità ed interessi personali.
Le lacrime sono state subito analizzate e si conosce che sono lacrime umane.
La situazione assume un aspetto ancora più clamoroso il 27 marzo del 1990, quando, in prossimità della Pasqua, le lacrime degli occhi del Santo Volto diventano di Sangue, ed escono dalle spine del Sacro Capo, dal naso e dalla bocca. Non solo, ma croci sanguigne di varie forme e dimensioni cominciano ad apparire dappertutto in una stanza. Ancora oggi una parete di quella stanza è piena di crocette di varie forme e dimensioni.
Anche il Sangue è stato immediatamente analizzato, e anche qui è arrivata la conferma che si tratta di Sangue umano.
Da quel 21 ottobre 1989 ad oggi cosa è avvenuto in quella stanzetta, dove sono presenti statue ed immagini di Gesù, la Madonna e Padre Pio che hanno innumerevoli volte lacrimato e versato Sangue? Sono avvenute guarigioni visitando la stanza delle lacrimazioni e rimanendo in amorosa e profonda preghiera.


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Conclusione ….
Qui posso solo dire che se la vicenda se si fosse fermata alla lacrimazione delle immagini e ai fenomeni mistici di questo genere tutto sarebbe stato perfetto.

Invece poi  nasce anche la veggenza che alcuni messaggi lasciano molto a desiderare… i messaggi raccontano una storia molto diversa dalle lacrime di oggetti inanimati ma legati alla sacralità.

Mi trovo perplesso, nel dar una certa definizione se vero o meno il tutto, abbiamo da un parte i messaggi che a dir il vero non sento molto veritieri,

Molte parti di essi sono errori della mente umana, modi di pensare umani, esposizioni imperfette per un Dio, che è perfetto in tutto quel che fa.

Però da un'altra parte ci sono delle manifestazioni di tipo divino abbastanza forti, e delle testimonianze che portano a pensare che a Giampelieri avvengono grazie e miracoli.

Come per altri luoghi, tipo Medjugorie, ed altri, dove il messaggio dice anche cose non perfettamente coerenti con la coerenza perfetta di Dio, però la fede forte dei fedeli, le messe dei sacerdoti, fanno avverare i miracoli, così è anche in questo luogo, dove non tutti i messaggi sono perfettamente e corentemente nella logica di Dio alcuni si vedono bene non essere Divini, cioè è proprio scritti dal veggente, forse il veggente ha una vaga ispirazione ma gran parte del testo è di sua interpretazione e pure la forma scritta non rispecchia il modo di parlare del Signore o di Sua Madre, torppo arzigolato, non c'è semplicità, mancano di linearità.

Se la scienza ha decretato vera la parte legata agli oggetti ed immagini sacre, ma taluni messaggi proprio non lo sono.
Un conto sono le immagini sanguinanti e un conto sono i messaggi, non bisogna fare confusione.