mercoledì 19 agosto 2015

Enoch messaggi celesti! di Walter Sulla


link: Enoch messaggi celesti!  di Walter Sulla

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Prima di proseguire la lettura di questo messaggio … bisogna specificare che Dio Padre parla molto raramente all’umanità c’è un figlio che lo fa per Lui, non che non possa, ma quando lo fa è per gravissime questioni, di vitale importanza, inoltre i suoi discorsi sono molto semplici, molto concisi, e precisi, non si perde mai in lunghi e laboriosi monologhi, oltretutto essendo il Padre colui che con la sua parola crea, il Suo parlare è veramente ridotto, perché quando annuncia in realtà stabilisce un evento.

Vediamo cosa dice questo testo …

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LA TECNOLOGIA DI MORTE CREATA DALL’UOMO SI RITORCERA’ CONTRO DI LUI E L’UOMO NON SARA’ IN GRADO DI CONTROLLARLA!

20 APRILE 2015 - 7:50 A.M.
CHIAMATA URGENTE DI DIO PADRE ALL’UMANITA’

 “”Popolo Mio, ti do la Mia Pace e Benedizione.””
Questa prima farse è errata, perché esiste solo una pace, quella di Dio le altre non sono vere paci..”la Mia Pace” questo termine sott’intende che ne esistono altre.


“L’energia nucleare sarà un flagello per l’umanità, molto presto la Terra inizierà a tremare e tutte le centrali nucleari costruite dall’uomo diventeranno instabili e da esse fuoriusciranno radiazioni che gli scienziati di questo mondo non potranno controllare. Si scatenerà una fuga di radiazioni a catena che contaminerà l’atmosfera del pianeta, con nefaste conseguenze per l’umanità. La tecnologia di morte creata dall’uomo si ritorcerà contro di lui e l’uomo non sarà in grado di controllarla.

La morte giungerà in molte parti della Terra, l’aria del pianeta si contaminerà e la scienza umana non potrà fare nulla. La Mia Creazione si ribellerà contro l’uomo per tutti i maltrattamenti e gli abusi che ha subito; la radioattività isolerà regioni intere e le Mie creature saranno soggette a malformazioni, gli uccelli moriranno così come le creature marine e il suolo terrestre darà solo cattivi frutti.
Una grande carestia si avvicina come ai tempi dell’Egitto, pestilenze e malattie incurabili faranno la loro comparsa  decimando gran parte dell’umanità. Sarà la tecnologia di morte che avrà il compito di punire lo stesso uomo.””

Testo non appartenente alla parola di Dio Padre, semmai potrebbe averlo detto un angelo, ma non certo il Padre Celeste..


“Popolo Mio, la superbia e la brama di potere dei re di questo mondo sarà la causa scatenante della guerra e con essa della morte e della desolazione.”

Testo privo di senso, anche apocalittico … la persona che scrive non conosce che cos’è la desolazione.. cosa impossibile per Dio. Si comprende invece che il testo è stato dedotto da una lettura poco attenta e poco comprensibile dell’apocalisse stessa.
“”e con essa della morte e della desolazione”” la frase non ha alcun senso logico, con quello che è realmente la desolazione, la morte non ha che nulla a che vedere con la desolazione..


 Vi dico di non intervenire, l’uomo di questi ultimi tempi distruggerà la Mia Creazione: povera te Gerusalemme, perché i tuoi figli e le tue figlie andranno in esilio e molti moriranno nel passaggio attraverso il deserto! I sigilli sono già aperti e tutto ciò che è stato scritto sta per compiersi così come fu annunciato a Daniele.

“” (Daniele 12. 9, 10) “” ne Dio, ne Gesù, pone mai riferimenti precisi nel corpo del messaggio a profeti, questo ben si capisce che sono aggiunte a posteriori..

Il Giudizio alle nazioni sta per cominciare, i cavalieri della Mia Giustizia percorrono la Terra da oriente ad occidente, da nord  a sud. Chi potrà resistere nei giorni della Mia Giustizia?; gli uomini dalla retta via e di cuore sincero, questi saranno gli unici che potranno salvarsi.
Donne di Gerusalemme, intonate canzoni a lutto e vestitevi di sacco, perché la guerra è vicina e i vostri uomini forse non ritorneranno!. Ahi, ahi, ahi, questi sono i lamenti della figli di Sion, che piange e geme senza poter essere consolata per essere stata oltraggiata e contaminata!. Nei giorni della grande prova gli uomini saranno più scarsi dell’oro di Ofir.
Popolo Mio, svegliati dal tuo letargo, perché i re del mondo si preparano per la guerra; ora sono pronti i destrieri e già volano gli uccelli d’acciaio: tutto è pronto e pianificato per far scendere l’ombra sulla Mia Creazione e decimare la popolazione umana. La pace degli uomini sta per terminare. Prega, digiuna e fai penitenza popolo Mio, affinché la Mia Giusta Ira non stermini questa umanità ingrata e peccatrice e possiate riuscire a sopravvivere a questa purificazione per poter essere domani il Mio popolo eletto.
Preparati quindi popolo Mio, perché il grido di battaglia già si sente, arruolatevi Miei coraggiosi e intonate canti di vittoria, perché i giorni della vostra libertà sono vicini.
Vostro Padre, Jhavè, Signore delle Nazioni.
Portate a conoscenza i Miei Messaggi a tutta l’Umanità.

Il testo in pratica è una sintesi mal letta dell’apocalisse, Dio padre non  ripete mai quello che afferma e stabilisce, per cui ripetersi non ha alcun senso … poi oltretutto non usa mai i suoi nome come Jhavè , per identificarsi, Dio Padre non ha bisogno di identificarsi mai…

“”Ahi, ahi, ahi””” questo fa ridere i sassi!!!

“Vostro Padre, Jhavè, Signore delle Nazioni” questa frase non gli appartiene …

Posso dire solo che questo messaggio è scritto da parola umana sfruttando il contenuto biblico e apocalittico, ma non c’è una sola parola che è uscita dalla mente di Dio Padre, in questo testo …
Anzi consiglio vivamente a chi scrive questi falsi messaggi, che faccia attenzione perché la mano di Dio cadrà sulla testa come spada di Damocle verso coloro usano l’astuzia per ingannare gli uomini e portali verso false fedi e false dottrine.
Invece di terrorizzare il mondo, cercare di spiegare se lo conoscete l’amore di Dio e far si che il mondo si converta alla sua legge, portata da suo Figlio Gesù cristo chi berrà e mangerà la mia carne e il mio sangue avrà la vita eterna, altro non serve.


Giampelieri un rebus!!!

Giampelieri un rebus!!!...

Gli amici di facebook mi invitano ad aiutarli a capire nel marasma dei veggenti chi è vero e chi è falso!!

" Pregate tanto per mio Figlio che soffre. tanto per i vostri peccati solo la preghiera vi salverà e alla fine Dio trionferà.

Gesù dice: Ecco lo scopo della mia venuta.
1) Vengo per bandire il timore eccessivo che le mie creature hanno di me e per fare loro capire che la mia gioia è di esser 'Conosciuto ed amato dai ' miei figli cioè da, tutta l'umanità presente e futura.
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Vediamo di capire … dice ” Vengo per bandire il timore eccessivo
Se l’uomo avesse timore e conoscesse il Santo timor di Dio, non peccherebbe, ho l’impressione che chi scrive non sappia neppure dove stia di casa il senso reale del timore di Dio, Gesù non dice queste cose.

Timore di Dio, nella teologia cattolica, è uno dei doni dello Spirito Santo, per cui vengono infusi negli uomini, riverenza e pietà filiale verso Dio è il rispetto profondo, accompagnato da un senso di soggezione, un segno di rispetto per l’autorità che Dio rappresenta, per sua regalità, per la sua gloria eterna, per il rispetto dei suoi comandamenti e dei precetti della Chiesa.

Quindi come può Gesù ridurre la portata del suo Santo timore? 

Non può essendo essa intrisa in se stesso, ed essendo essa parte fondamentale della potenza di Dio Padre, Gesù non può ridurre se stesso non può dire che il timore è eccessivo, quando in lui tutto è perfetto e tutto è alla massima potenza potessibile. Per cui non esiste l’eccessivo timore, se l’uomo avesse un eccessivo timore di Dio, l’uomo sarebbe santo, dato che colui che rispetta e si prostra in anima e corpo alla maestà di Dio, Padre, Figlio Spirito santo, in modo totale è colui che merita la santità piena. 

Magari ce ne fossero sulla terra coloro che si sottomettono di loro spontanea volontà all’autorità e alla Maestà di Dio e rispettino il Signore come vero Re dei Re.

Gesù non potrebbe far a meno del timore che esso esercita su ogni creatura, visto che il Santo Timore proviene dalla sua stessa natura, ridurre la sua natura significherebbe perdere di potere e ciò non è possibile. 

Se esso riducesse il santo timore gli angeli potrebbero non prostrarsi più a Lui, ma ciò non è possibile.

Quindi questo testo è fasullo, anzi proprio in virtù del suo timore, che l’uomo è affascinato da Cristo, e ne è inesorabilmente attratto, come se fosse un poderoso magnete. 

Innanzi ai re della terra gli uomini s’inchinano, per timore, se lo fanno innanzi ai re, ai vescovi, ai papi perché non dovrebbero farlo a maggior ragione innanzi alla potenza di Dio? 

Gesù si fa conoscere per il suo amore, e usa principalmente quello per toccare il cuore umano, se l’uomo non ha timore della sovranità di Dio e non s’inginocchia come si deve innanzi a Lui, significa che non lo riconoscere quale suo sovrano eterno!

Quindi il testo è pura invenzione di chi lo ha scritto.



GIAMPILIERI MARINA 24/12/2010
MESSAGGIO DELLA MADONNA
(Notte Santa)

Figli miei,
adorate con Me il mio Bambino, rimanete insieme a Me per pregare in questa Notte Santa e che nulla si interponga tra Lui e voi.
Figli miei, state aspettando la venuta del mio Bambino e così come Io mi trovo vicino a voi, Io vi voglio vicini a Me in questa notte di gioia, notte d’amore e di pace. In quel crudo inverno per noi sono state le ore della più dolce attesa.
Giuseppe ed Io avevamo molto freddo, non avevamo nessuna comodità, il nostro bagaglio era scarso e così anche il ricovero. Gesù è nato in quel povero ambiente ma con deliziosa pace. Sul principio, avvolto in un bigello, Io l’ho messo nel presepio per poi cullarlo tra le mie braccia. Per Lui bastava il mio calore materno. Lì per la prima volta è stato adorato da Giuseppe e da sua Madre. Lui è nato povero ma ricco d’amore, perché l’amore che racchiude il suo cuore è grande.
Figli miei, per molte anime l’inverno è crudo, per quelle che si sono ribellate contro Dio.
È la Notte Santa, è la notte che pone termine all’attesa dei secoli, è la notte che si apre alla luce e pone fine per sempre al tempo del primo avvento, è la notte che dà inizio al nuovo giorno che non conosce tramonto. In questa notte il cielo si sposa alla terra, il canto degli Angeli si accorda con le voci dei piccoli, dei poveri, dei puri. Ai pastori viene dato l’annuncio che è di gioia per tutti:“Oggi è nato per voi il Salvatore”. Chinatevi assieme a Me ad avvolgere il Bambino di baci e di lacrime, di caldo e di amore, di dolce e affettuosa tenerezza. È così piccolo, è appena nato, piange per il rigore del freddo, geme per il grande gelo che avvolge tutto il mondo. Come i pastori portategli anche voi semplici doni.
Allora, figli miei, vivete con Me e col mio sposo Giuseppe le preziose ore di questa nuova vigilia. Un profondo silenzio circondi il grande rumore di parole e di immagini che oggi riempie tutto il mondo. La preghiera del cuore vi porti ad un continuo colloquio col Signore Gesù che è venuto, che viene e che verrà nella gloria e pace tranquilla dell’anima segni il trascorrere dei vostri giorni così minacciosi e densi di dolore per tutti.
Ora vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

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Questo testo non è parola della Vergine  S.S. per un semplice motivo, è troppo ridondante di frasi senza un senso logico, specifiche poco importanti che non rientrano nella logica del messaggio fine a se stesso, precisazione di nessuna rilevanza, quasi chiacchiere di poco conto.

“del mio Bambino” la Vergine chiama suo figlio con il suo nome, anche se questo è un bambino.

“Giuseppe ed Io avevamo molto freddo, non avevamo nessuna comodità, il nostro bagaglio era scarso e così anche il ricovero.” Testo privo di importanza.

“Io l’ho messo nel presepio”  questo non esiste, pura invenzione umana, il presepio è un idea di S. Francesco d’Assisi, non esisteva 2000 anni fa.

“”Lì per la prima volta è stato adorato da Giuseppe e da sua Madre””  frase chiaramente fallace, descrizione di chi scrive non certo della Vergine, come può questo testo essere inserito nelle parole della Vergine che sarebbe in prima persona …

Il resto del testo è tutta una descrizione che non ha nessuna importanza, una sintesi degli eventi già conosciuti, qui è la veggente che scrive e non certo la Vergine S.S.

 Tutto testo è falso e fasullo ….




GIAMPILIERI MARINA 20/02/2010
MESSAGGIO DI GESU’

Figli miei,
vi voglio parlare quando le croci sono molte.
Un giorno un uomo viaggiava portando sulle spalle tante croci pesantissime, era ansante, trafelato, oppresso e passando un giorno davanti ad un Crocifisso se ne lamentò con il Signore Gesù così:“Ah! Signore, io ho imparato nel catechismo che Tu ci hai creati per conoscerti, amarti e servirti, ma invece mi sembra di essere stato creato soltanto per portare le croci. Me ne hai date tante e così pesanti che io non ho più forza di portarle”.
Però Io, Gesù, gli dissi:”Vieni qui, figlio mio, posa queste croci per terra ed esaminiamole un poco. Ecco questa è la più grossa e la più pesante guarda che cosa c’è scritto sopra. Quell’uomo guardò e lesse questa parola,“sensualità”. Lo vedi? dissi Io, Gesù, questa croce non te l’ho data Io, ma te la sei fabbricata da solo. Hai avuto troppa smania di godere, di divertimenti e di conseguenza hai avuto malattie, povertà, rimorsi”.
“Purtroppo è vero, soggiunse l’uomo, questa croce l’ho fabbricata io, è giusto che io la porti”.
Sollevò da terra quella croce e se la pose di nuovo sulle spalle.
Poi gli ho detto:”Guarda quest’altra croce, c’è scritto sopra “ambizione”, anche questa l’hai fabbricata tu, non te l’ho data Io. Hai avuto troppo desiderio di salire in alto, di occupare i primi posti, di stare al di sopra degli altri e di conseguenza hai avuto odio, persecuzione, calunnie, disinganni”.
“È vero, anche questa croce l’ho fabbricata io, è giusto che io la porti”.
Sollevò da terra quella seconda croce e se la mise sulle spalle.
Poi di nuovo gli ho detto :”Leggi su queste croci, è scritto ”gelosia” su quell’altra, “avarizia” su quest’altra”.
“Ho capito, Gesù, è troppo giusto quello che Tu dici”.
È prima che Io, Gesù, avessi finito di parlare, il povero uomo aveva raccolto da terra tutte le sue croci e se l’era poste sulle spalle.
Per ultima era rimasta per terra una crocetta piccola, piccola e quando l’uomo la sollevò per porsela sulle spalle esclamò:”Oh, com’è piccola questa e pesa poco!”. Guardò quello che c’era scritto sopra e lesse queste parole “la Croce di Gesù”. Vivamente commosso, sollevò lo sguardo verso Gesù ed esclamò:”Quanto sei buono!” Poi baciò quella croce con grande affetto.
L’uomo delle croci riprese silenzioso il cammino della vita, fece ogni sforzo per correggersi dei suoi vizi e si diede con ogni premura a conoscere, amare e servire Dio.
Ora vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
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E anche furba questa veggente, riporta un racconto reale di un fatto realmente accaduto, non ricordo dove l’ho già letto questo testo, ma certo non appartiene a questa veggente.  Temo che la veggente per quanto la descrivano come ottima credente cristiana e buona persona molto dolce, gentile, ecc, però secondo me essa non sente il Signore realmente, ma ha locuzioni interiori che possono essere confuse con i ricordi della stessa veggente, di anni passati e con letture che sicuramente leggeva o con racconti di altri. Per cui essa crede di sentire il Signore ma in realtà essa parla con se stessa.  Forse possono esserci momenti in cui percepisce qualcosa, ma il modo in cui pone questi pensieri è assai confuso, e ben poco soprannaturale. Ma quasi tutti gli esseri umani almeno una volta nella vita sentono in se stessi nel proprio cuore la voce del Signore, per cui poi bisogna veramente capire cosa ha realmente detto e se la persona come recepisce e cosa aggiunge al tali pensieri, sappiamo benissimo che il nostro cervello tende ad infiorare molto ciò che sente non solo di parole soprannaturali, ma anche di discorsi reali, aggiunge toglie quello che pensa secondo il suo sentire e pensare quello che ritiene giusto o non giusto. Per cui io sarei attentissimo ma temo che molti di questi messaggi siano falsi e potrebbe pure esserci la mano lunga di qualche altre entità.



GIAMPILIERI MARINA 12/01/ 2010
MESSAGGIO DELLA MADONNA

Figli miei,
la vostra Mamma Celeste è vicino a voi.
Vi guardo con tanta tenerezza di mamma, vi seguo passo dopo passo.
Figli miei, vi chiamo perché è arrivato il grande momento della riconciliazione, in un darsi la mano, ed è necessario che vi prepariate quanto prima, per esempio: nella semina della dottrina, delle catechesi, degli esercizi spirituali, del Vangelo e soprattutto dell’Eucaristia, comunione quotidiana, alimento dell’anima, accompagnata dal lavoro, da un impegno in cui possiate essere produttivi seminando i solchi con i semi santi dell’alimento, perché la terra che ho messo nelle vostre mani è adatta per realizzare l’opera d’amore, che deve salvare molte anime ansiose di dare il loro contributo alla semina.
Figli miei, fedeli a Gesù, così che scoprono il meraviglioso segreto dell’unità che aiuta a trovare la chiave del regno di Dio.
Figli miei, Io chiedo e chiedo ma voi siete sordi, i vostri orecchi non sentono, riconciliatevi con i vostri fratelli senza guardare il colore della pelle o la lingua che parlano o la loro religione.
Ricordatevi che davanti a Dio siete tutti uguali.
Figli miei, il mondo va male, il mondo corre verso la sua rovina, sta per cadere in un baratro. Il mondo è in ribellione contro Dio, vi si commettono troppi peccati, non c’è più né amore né pace. Se voi non vi pentite e non convertite i vostri cuori voi cadrete tutti in un baratro.
Figli miei, continuate a pregare per la conversione del mondo.
Le sofferenze sono spine ma se offerte a Gesù sono rose. Non bisogna mai lamentarsi perché Gesù ha sofferto più di voi. Volete offrirvi a Dio pronti a sopportare tutte le sofferenze che Egli vorrà mandarvi in riparazione dei peccati con cui Egli è offeso e per ottenere la conversione dei peccatori? Non siate interessati a voi stessi!
Figli miei, non abbiate paura, Io sono con voi. Non dividetevi come sono divisi i grandi. Voi insegnerete alle generazioni la parola di unità, di amore e di fede.
Ora vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

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Messaggio assolutamente falso!!!

“”Figli miei, Io chiedo e chiedo ma voi siete sordi, i vostri orecchi non sentono, riconciliatevi con i vostri fratelli senza guardare il colore della pelle o la lingua che parlano o la loro religione.
Ricordatevi che davanti a Dio siete tutti uguali””

Questo punto del testo è tendenzioso.. vuole far credere che le religioni come quella mussulmana sono accettate da Gesù, cosa assolutamente falsa!!!   Quando si legge chiaramente nel decalogo sacro, che Dio Padre da l’ordine di “non adorare altri dei, ne prostrarsi innanzi a loro …”, e ciò significa di non credere in altre fedi, altre religioni, perché dire di non adorare altri dei significa proprio non credere in altri dei, ma siccome si dice che i mussulmani credono nello stesso Dio di Israele e cristiano, allora si crede che essi non adorino altri dei, ma questo è falso, i mussulmani odiando gli israeliti e i cristiani in realtà odiano il vero Dio.

Quindi dire che tutte le religioni sono uguali è parola di satana non di Gesù Cristo che mai lo direbbe!!!

Che tutti gli esseri umani siano fratelli tra di loro certo e che bisogna aiutarli, se essi vogliono essere aiutati, e Gesù dice di dar soccorso a tutti, ma se uno ti caccia dalla sua casa ti dice di andartene scuotendo i piedi in segno di disapprovazione.

Davanti a Dio siamo tutti uguali certamente, ma chi non beve e non magiare il corpo e il sangue di Cristo, cioè non desidera divenir parte della suo corpo, non avrà la vita eterna e la sua condanna sarà l’inferno!  Quindi non è vero che siamo tutti uguali, siamo uguali carnalmente, ma non siamo uguali spiritualmente, perché coloro che hanno ricevuto il battesimo e prendono in se Cristo, cioè lo fanno divenire parte di se stessi, e rispettano i suoi comandi e le sue leggi, e faranno realmente la sua volontà, diverranno suoi figli, tutti gli altri sono già da ora condannati e la chiesa sa benissimo che questa è la Sacro Santa Verità!!!
Quando la chiesa prende questi messaggi di questi presunti veggenti, deve prima di tutto conoscere perfettamente il decalogo sacro e la vera parola di Cristo e poi saprà se quanto legge è vera o possibile parola di Cristo o no!!! Se la chiesa non fa ciò , essa stessa vuol credere a quello che le garba di più.



GIAMPILIERI MARINA 10/07/2015
MESSAGGIO DI GESU’

Figli miei,
nonostante si parli tanto e si raccomandi nelle chiese di amare il vostro prossimo, pochi comprendono questo insegnamento e lo mettono in pratica perché raramente si spiega che l’amore fraterno autentico non può che nascere dall’amore per Dio.
Figli miei, chi ama Dio con cuore sincero ama anche suo fratello per amore di Dio. Anche se a volte è costretto a riprenderlo duramente è sempre per amore di Dio. Si desidera ricevere amore ma raramente si pensa di dare amore ed è per questo che la pietra angolare va posta nell’amore verso Dio.
Amare il prossimo per amore di Dio, questo è ciò che dà i frutti migliori. Da questo comportamento nasce anche la forza di compiere grandi sacrifici, poiché è nel sacrificio che si manifesta l’amore vero e santo.
Figli miei, una frase da ricordare a questo proposito è: “l’amore senza una croce è vuoto, la croce senza l’amore è troppo pesante”. Chiunque desideri insegnare agli altri l’amore verso Dio e verso il prossimo deve lui stesso provare grande amore verso Dio e verso il prossimo. Le parole addolciscono, ma gli esempi toccano in profondità.
Figli miei, dispiace dirlo ma nella mia chiesa ci sono tanti sacerdoti, che voi stessi avete spesso sentito da Me disapprovare, i quali predicano bene l’amore verso il prossimo, lo sottolineano con molta abilità; tutto bene se davvero ponessero la pietra angolare per questo amore nell’amore verso Dio.
L’amore per Dio è l’amore per il prossimo.
Ora vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

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“”Figli miei, chi ama Dio con cuore sincero ama anche suo fratello per amore di Dio.””
Queste frasi non appartengono alla voce di Cristo.  Gesù non direbbe mai chi ama Dio, perché Esso stesso è Dio con Dio per cui Egli direbbe in riferimento a Dio come soggetto trinitario, chi ama Me, il Padre , lo Spirito,” ma non certo Dio in senso astratto … chi si esprime così sono gli esseri umani che non possono parlare in prima persona presente. Inoltre ricordiamo che questo gesù è risorto, non è più tra i vivi, ma è tra i viventi, che non sono i vivi, come ho già detto uin altri articoli.

“”Chiunque desideri insegnare agli altri l’amore verso Dio e verso il prossimo deve lui stesso provare grande amore verso Dio e verso il prossimo. Le parole addolciscono, ma gli esempi toccano in profondità.””

Nessuno uomo potrà mai sapere cos’è l’amore ne provare cosa sia realmente l’amore perfetto perché noi  non siamo Dio e non conosciamo tutto l’affetto e generarsi dell’amore, per cui quanto qui espresso da questa veggente è impreciso, Gesù non avrebbe mai espresso il concetto in questo modo così semplicistico, e così poco reale. Poi l’amore che Gesù porta non è il nostro amore, per cui noi abbiamo un concetto dell’amore molto ridotto, estratto.

.”” Le parole addolciscono, ma gli esempi toccano in profondità.””

le parole di Gesù sono vere parole, non sono parole inutili come le nostre, le sue parole sono sempre profondi concetti, mai egli parla inutilmente, per cui le sue parole sono dolci e al tempo stesso dure a seconda di quanto esso vuole trasmettere, e hanno sempre un senso profondo, certamente Gesù non ama la superficialità.

martedì 18 agosto 2015

Come un falso veggente o profeta crea i suoi messaggi

Come un falso veggente o profeta crea i suoi messaggi

Oggi giorno la rete internet ci da veramente una mano enorme per far ogni sorta di ricerca, per istruirsi e per conoscere praticamente tutto di tutto, perfino previsioni molto precise degli eventi astronomici futuri.
Per esempio se ho bisogno di sapere se in un determinato anno, avverrà la caduta di qualche corpo celeste, basta che vada su google e digitare l'anno per sapere quali eventi astronomici possono avvenire, chi è un falso veggente usa queste fonti per conoscere anzitempo, gli eventi astronomici... per cui all'occhio..ed in base alla distanza di un meteorite o cometa dalla terra chiunque può prevedere un evento catastrofico, poi se uno è anche un po’ furbo conoscendo la posizione di arrivo del possibile meteorite potrebbe supporre dove potrebbe colpire....quindi usate il cervello...

esempio:

2022 - 3 maggio - Avvicinamento dell'asteroide 2011 MD....probabile rottadi collisione.

2023 - 9 dicembre - afelio della cometa di Halley a 35,1 UA

2028- L'asteroide 1997 XF11 si avvicina alla Terra fino ad una distanza di 930.000 km

13 aprile 2029 - L'asteroide 99942 Apophis (conosciuto precedentemente come 2004 MN4) passa a una distanza dalla Terra di circa 36 350 km.

13 novembre 2032- Transito di Mercurio
Ecc…
In rete si trovano messaggi di molte persone anche ingenue che per bontà o per semplice volontà di far conoscere il pensiero di Dio, pongono i loro scritti alla merce di tutti, con a conseguenza che spesso gente molto astuta e subdola li sfrutta per averne un tornaconto, questi messaggi spesso vengono cambiati, modificati e manipolati, per apparire diversi ma che in sostanza dicano la medesima cosa di altri.
Facciamo attenzione anche ad altri sistemi non di natura normale, ma di tipo spiritualistico, dove il presunto veggente sfrutta la magia per conoscere eventi futuri vicini, sappiamo bene che il demonio è in grado di conoscere eventi del futuro non troppo lontani, per cui è facile che da l’oggi al domani un falso profeta possa testimoniare un evento vicino nel tempo.

Ma quando la testimonianza di un accadimento avviene a distanza di almeno 5 anni, possiamo dire che esso è di natura divina. Poi che si realizzi o meno , non dipende dalla bontà o capacità del veggente, ma semplicemente può accadere che per qualche ragione sconosciuta Dio abbia mutato il percorso del tempo.
Esistono veramente un numero spaventoso di demoni, ognuno dei quali ha poteri diversi, e può realmente e seriamente creare dei problemi di confusione nei cristiani, che leggendo messaggi che potrebbero apparire reali, si convincono che essi lo sono.

Bisogna fare attenzione se un messaggio è scritto da un demone lo si vede e lo si comprende molto bene, i demoni essendo stati angeli, hanno in se come gli angeli una cultura enorme e la composizione di questi testi è molto difficile da capire quando siano messaggi di Dio o del maligno. 

Per cui quando si leggono messaggi che hanno contenuti illogici, contenuti errati fuori dalla parola del Signore, state tranquilli che quelli non sono opera del maligno, sono opera umana. 

Perché proprio per il fatto che il maligno ha in se un pensiero i essere perfetto e tenta in ogni modo di superare Dio e i suoi messaggeri, producendo messaggi che alle volte potrebbero essere veramente un rebus, un inganno e che non tutti sanno leggere e interpretare con precisione. Spesso anch’io mi imbatto in messaggi di gente che afferma che il massaggio è autentico, dato da una delle espressioni di Dio. Quando invece potrebbe essere appartenuto al maligno così come a Dio.  
Ma i messaggi umani sono facilmente smascherabili, per moltissimi fattori.


Quindi signori quando leggete un messaggio controllate la data in relazione alle conoscenze umane, cioè a conoscenze in vari campi, come può essere quello astronomico. 

Non vi fidate mai di nessuno che vi porta un messaggio dall’oggi al domani. 

Dio per salvare il genere umano o un solo soggetto, usa la trasmissione di profezie solitamente a distanza di un tempo molto lungo.

venerdì 14 agosto 2015

Gesù: “Figlia il tempo è finito” visione di donna 83 anni sud americana.




Gesù: “Figlia il tempo è finito” 



Qui c'è un bel dilemma.... 

in altro link dove si sente una voce che legge e traduce, ma la descrizione è diversa, mi chiedo come mai!!!!

http://www.notizievangeliche.com/finzione-o-richiamo-del-signore-alla-sua-chiesa/


Mi chiedo chi fa queste traduzioni, le fa giuste o intepreta come gli pare?

perchè il testo soprastante è diverso da quello scritto sotto stante...


nei prossimi giorni vediamo di capirne meglio la questione....

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pongo il testo intero sotto...
Provo  rispondere a qualche cosa che trovo curiosa in questo testo...

Prima di tutto il testo ricalca esattamente l’apocalisse,  mi sembra però un po’ troppo ridondante di elementi apocalittici.  Non sto dicendo che non sia autentico, ma il contenuto del testo apocalittico è eccessivo,  credo che il testo originario non fosse pieno di particolari apocalittici, come qui viene descritto, poi ci sono dei particolari strani e illogici.

“””Il suo volto era talmente luminoso che non aveva una forma, ma la donna capì dalla scritta e dalla corona che era appunto il Re dei re e il Signore dei signori, GESU’

 La descrizione che ne fa, del volto di Cristo, dice”volto era talmente luminoso che non aveva una forma”
Ma la corona la portava in testa, quindi se il volto non aveva una forma, e se era luminosissimo cioè abbacinante come il sole, nemmeno la corona poteva essere vista, visto che un elemento all’interno di un corpo che risplende impedisce a qualsiasi cose che sta vicino ad esso di essere vista, come poteva vedere la corona e la scritta se nemmeno il volto poteva essere visto? 

Se come dice, era in forme? Non poteva ne vedere la corona, ne vedere la scritta su di essa, impossibile!!!

A meno che Gesù non gliel’abbia voluta far vedere, ma allora lei stessa lo avrebbe detto, qui invece la donna dice che lo ha riconosciuto grazie alla scritta sulla corona, non dice che gli è stata mostrata la corona, ma che lei ha visto la corona in quel bagliore impossibile da vedere.

Oltretutto, c’è un particolare che non torna, perché Gesù si cela dietro ad un bagliore se è Gesù? quando si è mostrato a molti suoi fedelissimi, santi e profeti? Solo Dio Padre si cela dietro ad una luce abbacinante, non Gesù, non ha senso!

 Poi questo è poco credibile,” Ancora più in alto, c’erano più angeli che correvano indaffarati sistemando dei tavoli lungo uno spazio immenso,”””
Questo passo non è logico e non è vero, sopra a Gesù non c’è nessuno … perché Dio Padre e Gesù occupano lo stesso piano.
Forse la donna potrebbe aver visto un'altra scena, dove vede questi angeli …. Ma sopra non c’è nessuno.

“”A questo punto la donna chiese quasi in maniera scontata: “Signore ma laggiù non sono tutti tuoi?”. Ma, Gesù portandola in una stanza piena di specchi e dopo averle messo una veste bianca, le fece notare come da lontano la veste sembrasse bianca e senza macchia, ma poi, da vicino, era una veste piena di piccolissime e impercettibili macchie.”””

La stanza degli specchi la trovo curiosa, non aveva bisogno di fare un operazione così umana per farle vedere i suoi peccati, anche piccoli.
Non dico che non sia vero, ma è un descrizione poco realistica, temo che qualcuno abbia infiorato il discorso.
“”Poi, improvvisamente, Gesù le fece sentire un ticchettio di orologio, sempre più rumoroso, scandire i secondi, e a un tratto il ticchettio si fermò! Gesù allora disse: “Hai sentito serva mia?  Va’ avverti la mia terra, perché il tempo è finito”.””
Gesù non ha bisogno di questa teatralità per dire che doveva avvertire il mondo di un certo evento, che sta per compiersi …. È poco credibile questa parte!!

“””Poi la donna vide Gesù in disparte iniziare a piangere, molto triste; la donna, quindi, le chiese il perché del suo pianto e della sua tristezza, e Gesù rispose dicendo che tutta quella gente mostrata prima era gente che pensava di essere salvata, ma che in realtà non lo sarebbe stata”””.

Questa affermazione pare logica ma non o è …
Sappiamo che non tutti sono iscritti  nel libro della vita eterna, e che alcuni, quanti non sappiamo sono già dannati, ma nessuno sa chi siano, solo Dio sa.
Ora dire che “”Dice che la gente pensava di essere salvata, ma che poi non lo sarebbe stata”” non è un indicazione bella, visto che sarebbe come rivelare che coloro che pregano falsamente farebbero  meglio a non pregare perché tanto sono già persi … questo Gesù  non lo direbbe mai, anche se ciò fosse vero.
Pensare di salvarsi, lo pensano tutti, anche chi prega e crede veramente in Dio, non solo coloro che pensano di essere salvi e pretendono di essere salvati in virtù della loro falsa fede …  ma Gesù non direbbe mai non sarebbe stata salvata è un messaggio negativo che da al mondo … Gesù spera sempre fino alla fine che le persone si convertano realmente in modo che lui, possa portali lo stesso nel suo regno e quindi cambiare le sorti di quegli esseri.

“”A questo punto la donna domandò: “Signore ma chi allora si salverà?”. E Gesù rispose: “Tutti coloro che laveranno le loro vesti con il mio sangue!”.””

“”Apocalisse 7,14
Gli risposi: «Signore mio, tu lo sai». E lui: «Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell'Agnello.

Apocalisse 22,14
Beati coloro che lavano le loro vesti: avranno parte all'albero della vita e potranno entrare per le porte nella città.””

L’affermazione potrebbe essere riferita ad entrambi i passi, …. Non può assolutamente essere il 22 esimo, per una ragione ben precisa. Nel ciclo storico dell’apocalisse … questa frase fu detta da Cristo e si rifà al tempo dopo la parusia intermedia, quando discende dal cielo come una sposa la Gerusalemme celeste.  Qui si riferisce al tempo quando la terra non ci sarà più, e quando solo il regno eterno di Dio esisterà con una nuova terra ricostruita da Dio … E non siamo assolutamente in questo periodo di tempo … anche perché prima di giungere a questo evento finale altro che anticristo, verrà molto di peggio …

Quindi è da riferirsi al capitolo settimo.

Apocalisse 71 Dopo ciò, vidi quattro angeli che stavano ai quattro angoli della terra, e trattenevano i quattro venti, perché non soffiassero sulla terra, né sul mare, né su alcuna pianta.
2 Vidi poi un altro angelo che saliva dall'oriente e aveva il sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era stato concesso il potere di devastare la terra e il mare: 3 «Non devastate né la terra, né il mare, né le piante, finché non abbiamo impresso il sigillo del nostro Dio sulla fronte dei suoi servi».
4 Poi udii il numero di coloro che furon segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila, segnati da ogni tribù dei figli d'Israele:
5 dalla tribù di Giuda dodicimila;
dalla tribù di Ruben dodicimila;
dalla tribù di Gad dodicimila;
6 dalla tribù di Aser dodicimila;
dalla tribù di Nèftali dodicimila;
dalla tribù di Manàsse dodicimila;
7 dalla tribù di Simeone dodicimila;
dalla tribù di Levi dodicimila;
dalla tribù di Issacar dodicimila;
8 dalla tribù di Zàbulon dodicimila;
dalla tribù di Giuseppe dodicimila;
dalla tribù di Beniamino dodicimila.
9 Dopo ciò, apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello, avvolti in vesti candide, e portavano palme nelle mani. 10 E gridavano a gran voce:
«La salvezza appartiene al nostro Dio seduto sul trono e all'Agnello».
11 Allora tutti gli angeli che stavano intorno al trono e i vegliardi e i quattro esseri viventi, si inchinarono profondamente con la faccia davanti al trono e adorarono Dio dicendo:
12 «Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen».
13 Uno dei vegliardi allora si rivolse a me e disse: «Quelli che sono vestiti di bianco, chi sono e donde vengono?». 14 Gli risposi: «Signore mio, tu lo sai». E lui: «Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell'Agnello. 15 Per questo stanno davanti al trono di Dio e gli prestano servizio giorno e notte nel suo santuario; e Colui che siede sul trono stenderà la sua tenda sopra di loro.
16 Non avranno più fame,
né avranno più sete,
né li colpirà il sole,
né arsura di sorta
,
17 perché l'Agnello che sta in mezzo al trono
sarà il loro pastore
e li guiderà alle fonti delle acque della vita.
E Dio tergerà ogni lacrima
 dai loro occhi».
2 Vidi poi un altro angelo che saliva dall'oriente e aveva il sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era stato concesso il potere di devastare la terra e il mare: 3 «Non devastate né la terra, né il mare, né le piante, finché non abbiamo impresso il sigillo del nostro Dio sulla fronte dei suoi servi».4 Poi udii il numero di coloro che furon segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila, segnati da ogni tribù dei figli d'Israele:5 dalla tribù di Giuda dodicimila; dalla tribù di Ruben dodicimila; dalla tribù di Gad dodicimila;6 dalla tribù di Aser dodicimila; dalla tribù di Nèftali dodicimila; dalla tribù di Manàsse dodicimila;7 dalla tribù di Simeone dodicimila; dalla tribù di Levi dodicimila; dalla tribù di Issacar dodicimila;8 dalla tribù di Zàbulon dodicimila; dalla tribù di Giuseppe dodicimila; dalla tribù di Beniamino dodicimila.9 Dopo ciò, apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello, avvolti in vesti candide, e portavano palme nelle mani. 10 E gridavano a gran voce: «La salvezza appartiene al nostro Dio seduto sul trono e all'Agnello».11 Allora tutti gli angeli che stavano intorno al trono e i vegliardi e i quattro esseri viventi, si inchinarono profondamente con la faccia davanti al trono e adorarono Dio dicendo:12 «Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen».13 Uno dei vegliardi allora si rivolse a me e disse: «Quelli che sono vestiti di bianco, chi sono e donde vengono?». 14 Gli risposi: «Signore mio, tu lo sai». E lui: «Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell'Agnello. 15 Per questo stanno davanti al trono di Dio e gli prestano servizio giorno e notte nel suo santuario; e Colui che siede sul trono stenderà la sua tenda sopra di loro.16 Non avranno più fame,
né avranno più sete,
né li colpirà il sole,
né arsura di sorta
né avranno più sete, né li colpirà il sole, né arsura di sorta,17 perché l'Agnello che sta in mezzo al tronosarà il loro pastore e li guiderà alle fonti delle acque della vita. E Dio tergerà ogni lacrima dai loro occhi».2 Vidi poi un altro angelo che saliva dall'oriente e aveva il sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era stato concesso il potere di devastare la terra e il mare: 3 «Non devastate né la terra, né il mare, né le piante, finché non abbiamo impresso il sigillo del nostro Dio sulla fronte dei suoi servi».4 Poi udii il numero di coloro che furon segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila, segnati da ogni tribù dei figli d'Israele:5 dalla tribù di Giuda dodicimila; dalla tribù di Ruben dodicimila; dalla tribù di Gad dodicimila;6 dalla tribù di Aser dodicimila; dalla tribù di Nèftali dodicimila; dalla tribù di Manàsse dodicimila;7 dalla tribù di Simeone dodicimila; dalla tribù di Levi dodicimila; dalla tribù di Issacar dodicimila;8 dalla tribù di Zàbulon dodicimila; dalla tribù di Giuseppe dodicimila; dalla tribù di Beniamino dodicimila.9 Dopo ciò, apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello, avvolti in vesti candide, e portavano palme nelle mani. 10 E gridavano a gran voce: «La salvezza appartiene al nostro Dio seduto sul trono e all'Agnello».11 Allora tutti gli angeli che stavano intorno al trono e i vegliardi e i quattro esseri viventi, si inchinarono profondamente con la faccia davanti al trono e adorarono Dio dicendo:12 «Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen».13 Uno dei vegliardi allora si rivolse a me e disse: «Quelli che sono vestiti di bianco, chi sono e donde vengono?». 14 Gli risposi: «Signore mio, tu lo sai». E lui: «Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell'Agnello. 15 Per questo stanno davanti al trono di Dio e gli prestano servizio giorno e notte nel suo santuario; e Colui che siede sul trono stenderà la sua tenda sopra di loro.


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 Apocalisse 81 Quando l'Agnello aprì il settimo sigillo, si fece silenzio in cielo per circa mezz'ora. 2 Vidi che ai sette angeli ritti davanti a Dio furono date sette trombe.
3 Poi venne un altro angelo e si fermò all'altare, reggendo un incensiere d'oro. Gli furono dati molti profumi perché li offrisse insieme con le preghiere di tutti i santi bruciandoli sull'altare d'oro, posto davanti al trono. 4 E dalla mano dell'angelo il fumo degli aromi salì davanti a Dio, insieme con le preghiere dei santi. 5 Poi l'angelo prese l'incensiere, lo riempì del fuoco preso dall'altare e lo gettò sulla terra: ne seguirono scoppi di tuono, clamori, fulmini e scosse di terremoto.
6 I sette angeli che avevano le sette trombe si accinsero a suonarle.
7 Appena il primo suonò la tromba, grandine e fuoco mescolati a sangue scrosciarono sulla terra. Un terzo della terra fu arso, un terzo degli alberi andò bruciato e ogni erba verde si seccò.
8 Il secondo angelo suonò la tromba: come una gran montagna di fuoco fu scagliata nel mare. Un terzo del mare divenne sangue, 9 un terzo delle creature che vivono nel mare morì e un terzo delle navi andò distrutto.
10 Il terzo angelo suonò la tromba e cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia, e colpì un terzo dei fiumi e le sorgenti delle acque. 11 La stella si chiama Assenzio; un terzo delle acque si mutò in assenzio e molti uomini morirono per quelle acque, perché erano divenute amare.
12 Il quarto angelo suonò la tromba e un terzo del sole, un terzo della luna e un terzo degli astri fu colpito e si oscurò: il giorno perse un terzo della sua luce e la notte ugualmente.
13 Vidi poi e udii un'aquila che volava nell'alto del cielo e gridava a gran voce: «Guai, guai, guai agli abitanti della terra al suono degli ultimi squilli di tromba che i tre angeli stanno per suonare!».
3 Poi venne un altro angelo e si fermò all'altare, reggendo un incensiere d'oro. Gli furono dati molti profumi perché li offrisse insieme con le preghiere di tutti i santi bruciandoli sull'altare d'oro, posto davanti al trono. 4 E dalla mano dell'angelo il fumo degli aromi salì davanti a Dio, insieme con le preghiere dei santi. 5 Poi l'angelo prese l'incensiere, lo riempì del fuoco preso dall'altare e lo gettò sulla terra: ne seguirono scoppi di tuono, clamori, fulmini e scosse di terremoto.6 I sette angeli che avevano le sette trombe si accinsero a suonarle.7 Appena il primo suonò la tromba, grandine e fuoco mescolati a sangue scrosciarono sulla terra. Un terzo della terra fu arso, un terzo degli alberi andò bruciato e ogni erba verde si seccò.8 Il secondo angelo suonò la tromba: come una gran montagna di fuoco fu scagliata nel mare. Un terzo del mare divenne sangue, 9 un terzo delle creature che vivono nel mare morì e un terzo delle navi andò distrutto.10 Il terzo angelo suonò la tromba e cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia, e colpì un terzo dei fiumi e le sorgenti delle acque. 11 La stella si chiama Assenzio; un terzo delle acque si mutò in assenzio e molti uomini morirono per quelle acque, perché erano divenute amare.12 Il quarto angelo suonò la tromba e un terzo del sole, un terzo della luna e un terzo degli astri fu colpito e si oscurò: il giorno perse un terzo della sua luce e la notte ugualmente.13 Vidi poi e udii un'aquila che volava nell'alto del cielo e gridava a gran voce: «Guai, guai, guai agli abitanti della terra al suono degli ultimi squilli di tromba che i tre angeli stanno per suonare!».

Apocalisse 9

1 Il quinto angelo suonò la tromba e vidi un astro caduto dal cielo sulla terra. Gli fu data la chiave del pozzo dell'Abisso; 2 egli aprì il pozzo dell'Abisso e salì dal pozzo un fumo come il fumo di una grande fornace, che oscurò il sole e l'atmosfera. 3 Dal fumo uscirono cavallette che si sparsero sulla terra e fu dato loro un potere pari a quello degli scorpioni della terra. 4 E fu detto loro di non danneggiare né erba né arbusti né alberi, ma soltanto gli uomini che non avessero il sigillo di Dio sulla fronte. 5 Però non fu concesso loro di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi, e il tormento è come il tormento dello scorpione quando punge un uomo. 6 In quei giorni gli uomini cercheranno la morte, ma non la troveranno; brameranno morire, ma la morte li fuggirà.
7 Queste cavallette avevano l'aspetto di cavalli pronti per la guerra. Sulla testa avevano corone che sembravano d'oro e il loro aspetto era come quello degli uomini. 8 Avevano capelli, come capelli di donne, ma i loro denti erano come quelli dei leoni. 9 Avevano il ventre simile a corazze di ferro e il rombo delle loro ali come rombo di carri trainati da molti cavalli lanciati all'assalto. 10 Avevano code come gli scorpioni, e aculei. Nelle loro code il potere di far soffrire gli uomini per cinque mesi. 11 Il loro re era l'angelo dell'Abisso, che in ebraico si chiama Perdizione, in greco Sterminatore.
12 Il primo «guai» è passato. Rimangono ancora due «guai» dopo queste cose.
13 Il sesto angelo suonò la tromba. Allora udii una voce dai lati dell'altare d'oro che si trova dinanzi a Dio. 14 E diceva al sesto angelo che aveva la tromba: «Sciogli i quattro angeli incatenati sul gran fiume Eufràte». 15 Furono sciolti i quattro angeli pronti per l'ora, il giorno, il mese e l'anno per sterminare un terzo dell'umanità. 16 Il numero delle truppe di cavalleria era duecento milioni; ne intesi il numero. 17 Così mi apparvero i cavalli e i cavalieri: questi avevano corazze di fuoco, di giacinto, di zolfo. Le teste dei cavalli erano come le teste dei leoni e dalla loro bocca usciva fuoco, fumo e zolfo.18 Da questo triplice flagello, dal fuoco, dal fumo e dallo zolfo che usciva dalla loro bocca, fu ucciso un terzo dell'umanità. 19 La potenza dei cavalli infatti sta nella loro bocca e nelle loro code; le loro code sono simili a serpenti, hanno teste e con esse nuociono.
20 Il resto dell'umanità che non perì a causa di questi flagelli, non rinunziò alle opere delle sue mani; non cessò di prestar culto ai demòni e agli idoli d'oro, d'argento, di bronzo, di pietra e di legno, che non possono né vedere, né udire, né camminare21 non rinunziò nemmeno agli omicidi, né alle stregonerie, né alla fornicazione, né alle ruberie.

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Credo che la visione, che la donna ha avuto, sia stata un pochino infiorata da qualcun'altro, per renderla più consona al pensiero umano, e per dar una maggiore importanza, ma penso che il corpo centrale del messaggio possa essere autentico, anche se ho delle riserve.
 Questo significa solo che il tempo è ancora lungo... 
ricordatevi che ci dovranno essere almeno 3 coppie di pontefici, prima dell'anticristo...e che Cristo viene solo dopo l'evento dell'anticristo, non prima.... toglietevelo dalla testa, ma cmq sia, dovete perseverare..

3 coppie di pontefici significa 1260/90 giorni per coppia di pontefici, proprio come è scritto in apocalisse...  per un totale di annni 3,6+3,6+3,6 = 10,6 anni + i  7,11 di BXVI(( dal 19 aprile 2005 al 28 febbraio 2013 ))18,5 manca qualcosa, ovvio gli ultimi 3,6 dell'anticristo...che forse potrebbero essere ridotti.... per un totale di 22,1 anni , ma riducendoli 21, per rispettare una certa logica...  e questo significa che stando alla artmetica 2027,1 o 2026... sempre che prima non ci ammazziamo tutti, ma sicuramente ci ammazziamo, è nel corso della storia in divenire...tranquilli devono venire così tante cose che nemmeno immaginate.... tra le quali  la guerra nucleare, non ci piove!!  e deve cadere la cometae qualche altro sassetto, come arriverà anche la bomba termonuclare-solare, così grande che arrostiremo...non ci piove, quando? lo sa solo Dio!!! 

Dovete avere pazienza cristiani!!!
IL tempo è ancora lungo.... Ma tutto è iniziato!!!! 
la profezia di Fatima diceva 100 anni, si ma prima di far scatenare satana e tutti i suoi demoni, sicuro! Ma nessuno sa, se dopo la scandeza dei 100 anni, ce ne saranno altri, perchè il progetto di Dio si compia, deve essere una sopresa...come appunto disse Gesù...

Ricordate le parole d Gesù, io verrà come un ladro" ciò significa quando nessuno crederà più in Lui, in un tempo dove tutti avranno perso la fede e un periodo così non è ancora arrivato, ma per perdere la fede, bisogna che gli esseri umani siano messi nelle condizioni per perderla  e in che modo, perchè le profezie degli uomini, non di Dio, facciamo crollare le speranze degli uomini, dato che l'uomo si lega all'umana natura, non a Dio, chi avrà perserato fino alla fine, e crederà ancora quando tutto appare fasullo, allora questi sono coloro che saranno salvati.....ma cosa significa lavare le proprie vesti nel sangue dell'agnello, semplice, diventare martiri....


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Vi raccontiamo oggi un’esperienza forte, accaduta di recente in Colombia che vede protagonista una donna di 83anni nata e cresciuta in chiesa, quindi, dentro insegnamenti della parola di Dio.
La signora in questione, di recente, durante la sua preghiera personale a Dio per le chiese, e il ritorno di Gesù, ha avuto un’esperienza a dir poco indimenticabile. Il suo spirito fu portato fino alle nuvole, mentre, il suo corpo rimase lì, come immobile nella sua stanza.
La cosa che sin da subito impressionò la donna, arrivata in cielo, fu che guardando dall’alto la terra vide migliaia e migliaia di demoni a tal punto di non riuscire nemmeno a guardarli dalla forte impressione.
Andando ancora più in alto invece c’era una porta tra le nuvole, completamente aperta, e una volta raggiunta la porta, vide un esercito innumerevole di angeli sia sulla destra sia sulla sinistra, angeli ovunque che facevano da perimetro a un cavallo bianco cavalcato da Gesù con la corona d’oro e una scritta sulla coscia che diceva: “Re dei re Signore dei signori”.
Il suo volto era talmente luminoso che non aveva una forma, ma la donna capì dalla scritta e dalla corona che era appunto il Re dei re e il Signore dei signori, GESU’.
Ancora più in alto, c’erano più angeli che correvano indaffarati sistemando dei tavoli lungo uno spazio immenso, ma la donna non riusciva a capacitarsi di cosa stesse accadendo attorno a lei; poi fu presa da Gesù che le disse: “I miei angeli stanno preparando le nozze dell’agnello, perché l’ordine è stato già dato da parte del Padre mio”.
Signore, replicò la donna; ma tutti quei demoni che ho visto prima sulla terra cosa significano.
E lui rispose che sta scritto nella sua parola che negli ultimi tempi sarebbero stati liberati dei demoni che mai sarebbero sorti prima d’ora, e sono questi demoni che stanno mettendo in subbuglio la terra.
Poi, Gesù la portò ancora più in alto mostrando l’esercito di angeli che libererà da quei demoni solamente i figli di Dio, cioè coloro che l’hanno accettato come personale Salvatore e Signore della propria vita con tutto il loro cuore.
A questo punto la donna chiese quasi in maniera scontata: “Signore ma laggiù non sono tutti tuoi?”. Ma, Gesù portandola in una stanza piena di specchi e dopo averle messo una veste bianca, le fece notare come da lontano la veste sembrasse bianca e senza macchia, ma poi, da vicino, era una veste piena di piccolissime e impercettibili macchie.
La donna fu poi presa per mano da Gesù e portata nella sua chiesa locale che attualmente frequenta, in Colombia. Era un giorno qualunque di culto, dove la chiesa era gremita in ogni ordine di posto, e Gesù le disse: vedi mia figlia io osservo tutte le riunioni, e come puoi vedere anche tu, non c’è neppure una veste perfettamente bianca, e le vesti più sporche sono quelle delle persone in autorità.
La gente alzava le mani per adorare Dio e le loro mani sanguinavano, ma Gesù le diceva che era un sangue di peccato fresco, e non il sangue di Gesù che purifica e lava dai peccati; questo impediva quindi che l’adorazione arrivasse al trono della sua grazia.
Poi Gesù toccava il capo della gente e improvvisamente i pensieri di quelle persone uscivano ad alta voce ma non erano pensieri rivolti al Signore, loro erano li adorando Dio ma i pensieri che uscivano dalla loro bocca erano pensieri rivolti alla vita comune; al fidanzato, alle mail da inviare, chi pensava alla casa, alle automobili, ai figli, chi addirittura non vedeva l’ora di tornare a casa e che il culto terminasse.
I pensieri della gente dentro la chiesa non sono rivolti al Padre mio, bensì a loro stessi e alla vita di tutti i giorni, ecco perché l’adorazione di questa chiesa non arriva al trono mio, replicò Gesù!  Loro non sono preoccupati né con il mio regno, né con il mio ritorno. Poi la prese per mano e la portò in giro per le varie chiese dicendole, che in quella chiesa lui non c’era mai stato, che quell’altra non aveva autorizzato l’apertura, e via dicendo…
A questo punto la donna domandò: “Signore ma chi allora si salverà?”. E Gesù rispose: “Tutti coloro che laveranno le loro vesti con il mio sangue!”.
Poi la donna vide Gesù in disparte iniziare a piangere, molto triste; la donna, quindi, le chiese il perché del suo pianto e della sua tristezza, e Gesù rispose dicendo che tutta quella gente mostrata prima era gente che pensava di essere salvata, ma che in realtà non lo sarebbe stata.
Poi, improvvisamente, Gesù le fece sentire un ticchettio di orologio, sempre più rumoroso, scandire i secondi, e a un tratto il ticchettio si fermò! Gesù allora disse: “Hai sentito serva mia?  Va’ avverti la mia terra, perché il tempo è finito”.
Amici questo non può che lasciarci riflettere e riflettere ancor più sugli ultimi tempi e al ritorno di Gesù. Il ritorno di Gesù è vicino e dovremmo tutti quanti prendere un po’ più in considerazione il fatto di guardare la nostra veste, ed anche quando noi la vediamo bianca fermiamoci a esaminarci attentamente affinché possiamo confessare i nostri peccati.
Il messaggio chiaro ed evidente è uno e un solo: Gesù sta tornando i segni lo raccontano, la vita vissuta lo racconta, l’odio e l’accanimento delle nazioni l’una verso l’altra lo racconta, e una volta tornato rapirà la sua chiesa, non una denominazione precisa, non un luogo sacro ma la sua chiesa, tutti coloro che avranno realmente compreso e accettato Gesù come loro personale Salvatore e Signore, coloro che avranno messo l’amore verso il prossimo sopra  ogni cosa, coloro che non avranno avuto vergogna a proclamare la sua parola, coloro che anche senza il nulla non hanno mai smesso di confidare in Lui, ecco chi sarà la sua chiesa.
Prendiamo questo messaggio come incoraggiamento comune e non smettiamo di esortarci e incoraggiarci l’uno verso l’altro smettendola invece di evidenziare in noi i nostri difetti falli o peccati come qualcosa d’insormontabile. La Bibbia dice che anche il più giusto su questa terra pecca almeno sette volte al giorno (Proverbi 24:16), non sentiamoci dunque migliori degli altri perché in noi risiede un peccato che non avrà mai fine almeno fino a quando saremo avvolti dalla nostra carne qui su questa terra!
Ma c’è una speranza gloriosa in questo potentissimo messaggio che è quello che ci da nostro Signore Gesù ogni singolo giorno, cioè, quello che un giorno saremo alla Sua presenza per l’eternità. Se anche se i vostri peccati fossero rossi come lo scarlatto, io li renderò bianchi come la neve, anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana (Isaia 1:18).
A chiunque di vero cuore si converte a Dio sono aperte le porte, il Padre accoglie sempre il figlio, purché sia veramente pentito e con il cuore pieno di gioia.