mercoledì 10 giugno 2015

È solo il veggente il colpevole di tanto arricchimento?

È solo il veggente il colpevole di tanto arricchimento?


Vediamo di capire la questione da vicino.
Un soggetto umano che viene preso da Dio quale suo emissario o profeta, non sa mai quali risvolti la questione porta con sé, se il profeta è autentico solitamente vi è anche un alto grado di ingenuità. Ovviamente dipende tutto anche dall’età del soggetto, più è giovanile e più esso ingenuo, ma alle volte ci sono anche degli adulti che lo sono, ma è già più raro.

Dopo un’iniziale preoccupazione, per l’ignoto che ti ha colto quasi impreparato, subentra il timore che possa esserci un pensiero erroneo, o addirittura qualche entità che ti può ingannare specie se il tuo stato sociale è misero. Ma alle volte è anche l’opposto, l’ignorante spesso ha più fiducia nella manifestazione  soprannaturale e crede con più facilità, di colui che ha più conoscenze e più intelligenza. Per cui o si va dal medico, che ti indirizza verso uno psichiatra, oppure si va dal prete che ti indirizza verso un esorcista, il quale dopo aver compreso che non c’è nessuna forma di possessione , vuole anche la certezza che tu non abbia giustamente turbe psichiche.

Dopo tutto questo, oggi si fa così,(ma non tutti i casi seguono questo iter) una volta era molto meno articolata la cosa, qualche religioso decide di prendersi carico della tua vicenda e inizia possiamo dire un altro calvario. Dico calvario, perché non sempre le cose sono come sembrano. Il sacerdote ti impone prima di tutto, di conoscere morte e miracoli della famiglie fatti personali e pongono sotto lente d’ingrandimento ogni singola parola, gesto, ecc che fai, poi vagliano gli eventi ed eventuali scritti soprannaturali, e come avvengono, tutto giusto e corretto. Per non parlare anche delle correzioni fatte ai messaggi ricevuti, come se la parola di Dio debba essere corretta! E qui mi fermo meglio che sorvoli!

Per giungere alla fin fine all’argomento più spinoso.
Quello che spesso i religiosi si aspettano per il loro operato, una ricompensa! E questa spesso a detta di questi deve arrivare in qualche forma; pochi sono coloro che non vogliono nulla, troppo pochi, moltissimi invece ahimè sono quelli che pretendono la loro parte, il loro bottino diciamo così, e alle volte in un certo senso te lo fanno pure pesare, fino al momento in cui tu cedi e ti convinci che ciò è giusto. Per cui entri anche tu nella logica ; che inizialmente magari non volevi, di far entrare soldi, e così ogni appartenente del clero che dovesse operare in  quel caso specifico, ne avrà un suo tornaconto. E questo porta inesorabilmente ad deteriorare, quello che è la purezza; prima di tutto del veggente che sarà spinto verso il danaro.

Ricordatevi sempre che quanto ci sono tanti soldi che girano, è difficile per un essere umano rimanga fuori, o tu sei uno stinco di santo e dai tutto ai poveri e non tieni nulla per te, ma allora in questo caso, nessun religioso, ti sostiene, [mi scuseranno alcuni religioni, ma ahimè ho riscontrato una certa ritrosia da parte del clero, a seguire chi non cede qualcosa alla chiesa, bisogna dire la verità purtroppo]. E con queste premesse è anche ovvio che il veggente deve in qualche modo trovare i danari, per il clero....poi non si dica che la colpa è solo del veggente, bisogna vedere chi lo ha spinto ad essere così....Certo non tutti sono così, però la tendenza è quella... Quindi di conseguenza, dai di qua, bisogna che prendi là, per aver soldi da dare a tutti... e quando inizia sei in trappola...poi la bramosia umana sale sempre di più, i soldi arrivano sempre di più, e di conseguenza il business aumenta di più, e più si costruisce anche in termini fisici edilizi, e più la cosa diventa grande e più diventa grande più diventa incontrollabile con l’epilogo che poi molti ci mettono il naso dentro, e quindi per ovvietà ci sono troppe persone che vivono su quella realtà. Far crollare l’indotto non è possibile, troppe famiglie verrebbero messe sul lastrico, per cui la cosa non finirà mai, a meno che la profezia del soggetto non finisca, ma anche in questo caso c’è sempre il risvolto positivo della questione, che se Dio toglie a te i suoi doni, c’è qualcuno di più astuto di te, che troverà il modo per far continuare la questione, specie se sa che tu non sei un vero profeta, perché magari dai oggi e dai domani qualcosa sfugge sempre.  Se chi ti segue è astuto più di te, farà in modo che tu non possa smettere mai, in alternativa troverà un altro soggetto che potrà compensare. 

Ma certamente se il profeta ha perso le sue facoltà o doni quando era ancora agli inizi, potrebbe aver trovato la cuccagna, nello sfruttamento di tale cosa, e chi lo segue potrebbe essere colui che lo sprona ad essere così. Per cui tutta la questione si poggia principalmente sul dare sul ricevere ricchezza in forma di danaro, per questo è importante che la gente che va in questi luoghi non porti danaro, non comperi nulla, perché tutto serve per arricchire e tentare chi deve rimanere umiltà. Purtroppo però sappiamo bene, che così non è. La gente viene spronata anche senza parlare a dare, dare, dare ancora, e ahimè è proprio il clero che tace ed acconsente, sia la falso che al vero profeta. Perché alle volte il vero profeta potrebbe essere tenuto in umiltà in qualche istituto religioso e si sfrutta la sua notorietà, per portar ricchezza nella tasche di altri. Questo non è un a atteggiamento corretto di una chiesa che si dice santa!

Quindi non sempre la colpa dell’arricchimento dei profeti o veggenti è da cercare in essi, spesso è da cercare in chi li autorizza. Allora il pretesto di autorizzarli viene con i soldi che derivano dal turismo-religioso!
Per questo io accetterò mai un approvazione indotta da dare a dall’avere. Perché non voglio che nessuno metta il becco nei miei scritti e in quello che mi accade, per lo meno con me nessuno si arricchisce, nemmeno io, ma io lo faccio veramente per amore del prossimo per la gloria di Dio.
Sfido qualsiasi vescovo, cardinale o sacerdote a non prendere un centesimo da un qualsiasi soggetto che sia vero o falso!!!

Qual è l’uomo sulla terra che non scrive per la sua gloria? Anche i papi lo hanno fatto per sentirsi gloriare dagli uomini, non ne avranno ricevuto danari, ma la gloria si!

Qundi tutto sta sia nel profeta è vero o fasullo, che nel prete. Ma se è vero profeta, il Signore non chiederà mai di essere riconosciuto, perchè il massimo riconoscimento, del profeta stesso lo da Dio. 

Qindi le eventuali richieste di autenticazione del profeta sono richieste umane, spesso avvallate e sostenute da chi le propone.