lunedì 20 aprile 2015

Il pontefice deve stabilire l’autenticità di profeta!

Il pontefice deve stabilire l’autenticità di profeta!

Voglio essere brevissimo..quasi didascalico.

Non mi soffermerò sul fatto che esiste il CICAP, per loro tutti coloro che credono in Dio sono dei truffatori o dei pazzi, si sa già cosa pensano, per cui, non mi soffermerò su quanto, questi soggetti dicono, che non ci interessa.


Ma voglio esporvi il modo migliore per smascherare un falso profeta o veggente è molto semplice.
Per far ciò serve uno stigmatizzato, possibilmente religioso, sarebbe meglio, sacerdote o suora va bene lo stesso. Potrebbe andar bene anche un laico, però questo deve essere assolutamente perfetto, intransigente, e anche abbastanza intelligente e soprattutto che non si faccia corrompere, questo vale anche per il religioso.
Basta creare un incontro opportuno a sorpresa, che il gioco è fatto, ovviamente il religioso viene ascoltato molto di più che un laico, anche se come vediamo bene per il caso di Mons. Gemma, esso è contrastato proprio dagli stessi veggenti e da buona parte del mondo cattolico che lì segue. Per questo un religioso deve avere le stimmate, perché quelle sono il simbolo di Cristo, nessuno si azzarderebbe ad opporsi, anche se un astuto sacerdote come potrebbe essere don Livio, potrebbe addurre che esse sono frutto di satana e non di Dio. Purtroppo per difendere anche dei falsi veggenti oggi chiunque arriva a dire qualsiasi menzogna pur di preservare i suoi interessi.  A questo scopo per distruggere con sicurezza tale cosa, si usano i posseduti, satana sa bene qual è la verità. Anche se anche in questo caso, il prete furbetto potrebbe insinuare che il demone potrebbe aver mentito tirando fuori una montagna di menzogne, per attestare ancora un volta la sua verità.  Quando però sia un posseduto che degli stimmatizzati e/o profeti asseriscono tutti lo stesso discorso, ecco che quanto è asserito è autentico, nessuno potrà dire che c’è menzogna. Per cui sarebbe opportuno che la chiesa creasse una commissione d’indagine più adatta, che non solo una commissione di prelati, che può essere anche ingannata, se si crea un commissione di soggetti stimmatizzati, profeti e anche qualche posseduto in ultima battuta, che la chiesa reputa autentici, sarà molto impossibile inficiare quel che en viene fuori come decisione finale.  

Ma ci dobbiamo chiedere chi vorrebbe una commissione del genere?

Una commissione del genere potrebbe essere usata per stabilire anche  chi potrebbe essere il nuovo pontefice! Se fossi un vescovo, la creerei … ma questo ci fa capire che una commissione del genere non piacerebbe a nessuno, per cui, ben si può capire che mai verrebbe creata, proprio perché l’elezione del pontefice e molto umana, anche sé si dice, che lo Spirito santo poi opererebbe lo stesso, ma un conto è avere un Papa santo, tipo Celestino V, come furono pochi nella storia della chiesa e un conto è avere un Papa che santo non è! E queste cose, la dicono molto lunga, su tanti aspetti della chiesa.

A questo punto come si può smascherare un falso veggente, se i preti stessi, danno contro sia i veri profeti, agli stimmatizzati, che alle stesse autorità ecclesiastiche? 

L’unico che può metter mano e lo deve fare è il pontefice, perché se dopo aver vagliato, tutto quello che è possibile vagliare il pontefice che ha tutti gli elementi in mano, non parla significa che esso permette pur avendo espresso un  parere non del tutto contrario, ma nemmeno del tutto a favore, il pontefice non può esimersi dal favorire dei falsi veggenti, deve condannare ed impedire che i falsi veggenti, continuino nel loro operato, se il pontefice continua nicchiare su queste cose, significa che anch’Egli è più interessato all’affare dorato, che alla salvezza reale delle anime! Inoltre ne va della sua immagine come un sant’uomo, e dell’immagine della chiesa di Cristo! Tanto se il profeta è di Dio, il signore dimostrerà che esso gli appartiene, non bastano le conversioni, non bastano neppure i prodigi, se il profeta o veggente non si attiene all’autorità della chiesa, esso non può rientrare nelle logica della chiesa. E’ come se un essere umano, facesse miracoli, ma fosse ribelle alla volontà di Cristo!  Molti veggenti di oggi, si comportano proprio così, anche satana sa fare i prodigi ma è ribelle alla volontà di Dio.